Nunzio Reina: “Palermo Città Metropolitana conta 2400 aziende attive”
Regolamentare le nuove aperture, consentire l’accesso alla piattaforma Crias per le agevolazioni di “Più Artigianato”, rendere più agevole il subentro dei figli nelle attività e intensificare i controlli per contrastare l’abusivismo. Sono queste alcune delle istanze presentate ieri da Confesercenti Palermo “Area immagine e benessere” alle istituzioni durante un convegno che ha messo al centro i numeri di questa categoria. Un comparto composto da 2.400 imprese attive sul territorio di Palermo Città Metropolitana che, solo nella città di Palermo conta 700 attività di acconciatore (di cui 250 barbieri), 120 nail center e 45 tra SPA e centri benessere.
Ad avanzare le proposte, Nunzio Reina, responsabile regionale area attività produttive di Confesercenti: “Sostenere questa categoria fatta da migliaia di piccole e medie imprese significa guardare con attenzione lo sviluppo ed evitare che le attività si concentrino tutte nelle stesse aree”, ha detto Reina all’assessore comunale alle attività produttive Giuliano Forzinetti e ad Ottavio Zacco, presidente VI Commissione Attività produttive del Comune di Palermo. Un appuntamento partecipato, presieduto da Tony Oneto e Salvo Lo Coco, rispettivamente responsabili “Area immagine e benessere” di Confesercenti Palermo per i barbieri e i parrucchieri che si è svolto alla presenza anche di Vincenzo Noto, responsabile Crias Palermo e dei dirigenti di Confesercenti Palermo: la presidente Francesca Costa, il direttore Salvo Basile, il responsabile dell’area formazione Vincenzo Lo Monte che ha illustrato il progetto per i tirocini all’interno delle attività e Francesco Costantino, responsabile area credito Confesercenti Sicilia, e Angelo Capitummino, Vice Presidente Nazionale Fipac.
“La nostra – dicono Tony Oneto– è una categoria vitale che tramanda un sapere artigiano e che molto spesso accompagna più generazioni all’interno della stessa famiglia. Un presidio territoriale, in mezzo a tante saracinesche che chiudono. Per questo abbiamo deciso di convocare questo momento di confronto per parlare a tu per tu con le istituzioni e chiedere interventi che possano aiutare tutti noi a superare questo momento di crisi dovuta all’inflazione”.
“Confesercenti Palermo vuole aprire le porte agli artigiani e sviluppare il settore moda, a partire dall’hair style – dice Salvo Lo Coco – Per questo abbiamo in programma l’organizzazione di vari eventi nei luoghi più emblematici di Palermo e di tutto il territorio provinciale”.

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