Assoterziario

Archivi categoria: Fenagi notizie

Presentato al Governo il documento unitario per il rilancio della rete di vendita della stampa Si è svolto un tra il Sottosegretario all’Editoria, Alberto Barachini, la FIEG e le organizzazioni di categoria degli edicolanti. Per la prima volta, editori e rappresentanze sindacali hanno presentato congiuntamente un documento unitario dedicato alla tutela e al rilancio della rete di vendita e distribuzione della stampa, riconosciuta come un’infrastruttura essenziale per garantire il pluralismo dell’informazione e il diritto dei cittadini ad accedere a un’informazione libera e professionale. Il documento consegnato al Sottosegretario individua le priorità strategiche per il futuro del settore della vendita della stampa. Nel corso dell’incontro il Governo ha comunicato l’intenzione di confermare il Bonus Edicola anche per il 2026. SNAG-Confcommercio, SINAGI, UILTuCS e FENAGI, nell’esprimere grande apprezzamento per l’intenzione del Sottosegretario di confermare i sostegni alla rete di vendita delle edicole anche per il 2026, dando continuità agli interventi varati dal Governo in questi anni, ritengono necessario che – compatibilmente con gli equilibri di finanza pubblica – possano essere destinati adeguati fondi alle edicole esclusive, tenuto conto che il Bonus Edicola ha avuto un impatto estremamente positivo sulla rete di vendita (permettendo di ridurre il tasso di chiusure al 3,6%) e…

Leggi tutto

Tra le principali proposte figurano la digitalizzazione dei punti vendita e dei processi distributivi, il sostegno agli investimenti tecnologici, lo sviluppo di nuovi servizi di prossimità, il riconoscimento della distribuzione della stampa come servizio di interesse generale e l’istituzione di un tavolo permanente tra governo e rappresentanti della filiera per definire un Piano nazionale per la rete della stampa La Federazione Italiana Editori Giornali (Fieg) e le organizzazioni sindacali degli edicolanti (Snag, Sinagi, Fenagi, Uiltucs, Usiagi, Fag) hanno incontrato oggi il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria, Alberto Barachini, presentando un documento condiviso con proposte per la salvaguardia e il rilancio della rete di vendita e distribuzione dei giornali. Il sottosegretario, che ha ascoltato con attenzione le istanze delle categorie – spiega una nota diffusa dalla Fieg – ha assicurato che, come più volte annunciato in precedenza e compatibilmente con la sostenibilità finanziaria, il Dipartimento è già al lavoro su un provvedimento di sostegno della filiera delle edicole e su altri interventi straordinari per il settore editoriale. Nel corso dell’incontro è stata ribadita l’importanza dei contributi pubblici a sostegno della filiera, strumenti che hanno contribuito a contrastare la progressiva riduzione della rete distributiva. La filiera ha…

Leggi tutto

Crescono le chiusure delle edicole e i chioschi di giornali. L’Associazione chiede ai comuni meno burocrazia, agevolazioni fiscali e sostegno a chi continua l’attività Nel padovano e vicentino le edicole continuano a chiudere, lasciando vuoti non solo commerciali ma anche sociali nei quartieri. Un fenomeno che preoccupa Fenagi – Confesercenti del Veneto Centrale, che accende i riflettori su una rete di attività sempre più fragile, ma ancora fondamentale per la vita delle comunità. «Le edicole non sono semplici punti vendita – sottolinea Amalia Guzzon, presidente Fenagi – Confesercenti del Veneto Centrale, – ma veri e propri presìdi di prossimità, luoghi di relazione e riferimento quotidiano, soprattutto per le persone adulte e anziane. La loro progressiva scomparsa impoverisce il tessuto urbano e riduce i servizi di base nei quartieri, perdono molto di più di quello che sembra». Negli ultimi anni il calo delle vendite, senza poter avere alcun rinnovo del contratto, l’aumento dei costi e le difficoltà burocratiche hanno reso sempre più complicata la sostenibilità economica delle attività. A questo si aggiunge il ricambio generazionale quasi assente: sempre meno imprenditori sono disposti a investire in un settore percepito come molto impegnativo e poco redditizio. Accanto alla preoccupazione, però, Confesercenti guarda anche…

Leggi tutto

Il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio: “Con questo provvedimento vogliamo dare un segnale forte e chiaro: i Comuni devono fare la loro parte per sostenere le edicole” Le edicole sono sparite, quella storica del centro ha chiuso di recente. Così a Fossacesia, paese abruzzese di circa seimila abitanti lungo la Costa dei Trabocchi, il Comune ha stabilito, con apposita delibera approvata in Consiglio, l’esenzione dal pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico per quelle nuove che si insedieranno sul territorio comunale. Una misura per incentivare le aperture e sostenere un settore che negli ultimi anni ha registrato una profonda crisi. A illustrare la proposta di delibera in aula è stato il sindaco storico, Enrico Di Giuseppantonio: “Con questo provvedimento vogliamo dare un segnale forte e chiaro: i Comuni devono fare la loro parte per sostenere le edicole, presidio fondamentale di informazione e di socialità. In ogni parte d’Italia assistiamo alla chiusura di tante rivendite e anche Fossacesia ha vissuto questa difficoltà. Offrire l’occupazione di suolo pubblico a costo zero significa creare un’opportunità concreta per chi intende investire e contribuire a mantenere vivo il centro cittadino. È un atto di responsabilità verso il commercio locale – ha detto Di Giuseppantonio –…

Leggi tutto

L’obiettivo è quello di preservare un presidio quotidiano di informazione e socialità Ha riaperto a Ravenna l’edicola dei Poggi, in via Poggi 82, con la nuova gestione di Stefano Bazzocchi. Dopo una breve chiusura, l’attività torna ad animare il quartiere con l’obiettivo di preservare un presidio quotidiano di informazione e socialità, rinnovandone al tempo stesso l’offerta. Accanto alla vendita dei principali quotidiani e periodici, la nuova gestione ha scelto di ampliare i servizi proposti, introducendo gadget, piccoli articoli da regalo e da collezione, pensati per appassionati di tutte le età. È inoltre disponibile un assortimento essenziale di prodotti per l’igiene personale, per rispondere alle esigenze quotidiane dei residenti. L’edicola è aperta tutte le mattine, dal lunedì alla domenica, dalle 6:00 alle 12:30, e anche il pomeriggio, dalle 15:00 alle 19:00, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, garantendo continuità e accessibilità del servizio. Confesercenti Ravenna-Cesena affianca Stefano Bazzocchi in questa nuova avventura imprenditoriale, che rappresenta non solo la riapertura di un’attività commerciale, ma anche il ritorno di un servizio di prossimità e di un punto di incontro, informazione e curiosità per il quartiere Poggi. L’articolo Confesercenti Ravenna Cesena: riapre l’edicola dei Poggi. Nuova gestione per uno storico punto di riferimento…

Leggi tutto

La FENAGI Confesercenti ha presentato alla Commissione Finanze del Senato le proprie riflessioni sul Disegno di legge 1444, per un sostegno delle attività di vendita di giornali, riviste e periodici, settore che sta affrontando una crisi strutturale che ha ridotto drasticamente la redditività degli operatori e la consistenza della rete di vendita. Secondo i dati raccolti dalla Federazione, infatti, nel 2025 si contavano circa 19.500 punti vendita, dei quali solo 6.000 esclusivi (le edicole tradizionali), in costante diminuzione da anni. Il fatturato del settore è stimato in 1,2 miliardi di euro, con redditi medi molto bassi: dai dati ISA  i 7750 esercenti esclusivi in attività nel 2022 hanno dichiarato  52.600 euro di ricavi e appena  17.000 euro di reddito. FENAGI condivide le finalità del DDL ma evidenzia come alcune misure fiscali previste – in particolare la riduzione del 50% dell’imposta nel regime forfettario e una deduzione fissa di 10.000 euro – risultino incompatibili con il regime IVA monofase applicato alla categoria e poco efficaci per attività con redditività già minima. La Federazione propone quindi un intervento coordinato su due fronti: Revisione del regime IVA monofase, per permettere l’accesso al regime forfettario e eliminare le distorsioni attuali. Applicazione del forfettario ordinario,…

Leggi tutto

Il vicepresidente Convento: “vogliamo avviare un confronto con l’amministrazione comunale per costruire un progetto che tenga insieme le esigenze degli edicolanti, la sicurezza e il decoro urbano, ma anche la fruibilità per i cittadini” Sveglia alle 4.40 del mattino, chilometri percorsi in bicicletta prima dell’alba, pioggia e freddo compresi. È la quotidianità di Maurizio Quaglia, titolare dell’edicola di Piazza Mazzini a Padova, una delle tante attività di prossimità che continuano a garantire un servizio essenziale nonostante la crisi dell’editoria e la progressiva riduzione dei punti vendita. La giornata lavorativa inizia molto prima dell’apertura al pubblico: preparazione delle rese dei quotidiani, organizzazione delle consegne a domicilio, allestimento dell’esposizione. «Prima che il cliente veda i giornali esposti – spiega Quaglia – c’è un lavoro che parte ore prima e che resta invisibile». Un impegno che, nel suo caso, si traduce anche in un servizio di portatura a domicilio esteso a gran parte della città: circa 150 clienti raggiunti ogni giorno, in gran parte in bicicletta, oggi anche elettrica, grazie al sostegno della clientela. E poi l’apertura dell’edicola dalle 9 del mattino. Ma l’edicola non è solo un punto vendita. «È soprattutto un luogo di incontro – racconta –. Qui non si viene…

Leggi tutto

Servono – hanno detto – misure a sostegno di un settore che sta attraversando una complessa fase di trasformazione Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alberto Barachini , ha ascoltato le rappresentanze sindacali degli edicolanti nel corso dell’incontro che si è svolto presso la sede del Dipartimento per l’informazione e l’editoria. Sinagi, Snag, Fenagi, Uiltucs e Fag – informa una nota – hanno esposto unitariamente l’esigenza di misure a sostegno della rete di vendita che valorizzino l’intera filiera con provvedimenti orientati a offrire prospettive di futuro a un settore che sta attraversando una complessa fase di trasformazione. L’articolo I rappresentanti delle edicole incontrano Barachini proviene da Fenagi.

La convocazione a seguito della nota Fenagi: «Incredulità per bando riassegnazione chioschi-edicola, molti dei quali ancora attivi». Il coordinatore Rondanina: “C’è un conclamato vuoto legislativo in tema di criteri per il rinnovo delle concessioni” L’assessore al Commercio del Comune di Genova, Tiziana Beghin, ha immediatamente provveduto a convocare le associazioni di categoria per un incontro da tenersi nella giornata di venerdì prossimo, 7 novembre, alle ore 16:30, a seguito della nota Fenagi a commento dell’approvazione, annunciata dal Comune, degli indirizzi per l’avvio delle procedure di riassegnazione di 18 chioschi-edicola, la cui concessione sarebbe scaduta o in scadenza entro il 31 dicembre. «Partendo dal presupposto che in questo momento vi è un conclamato vuoto legislativo in tema di criteri per il rinnovo delle concessioni e che quindi non si comprende su che base si sia proceduto dal punto di vista normativo – aveva detto Franco Rondanina, coordinatore Fenagi Genova – non si può non sottolineare che larga parte delle edicole interessate dal provvedimento sono oggi attive, regolarmente aperte e fonte di reddito per i titolari e le loro famiglie. Pertanto, vista la devastante situazione del settore, che vede una trentina di chiusure l’anno nella sola area della Città Metropolitana di Genova, sarebbe…

Leggi tutto

Con il Provvedimento del Capo Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 1° agosto 2025 sono state definite le regole di fruizione, le modalità di erogazione e i criteri per l’assegnazione del contributo destinato ai punti vendita che commercializzano quotidiani e periodici in via non prevalente per l’anno 2025 (spese 2024). L’obiettivo della norma è sostenere le attività commerciali situate in comuni privi di edicole esclusive, coprendo specifiche spese e prevedendo un limite massimo. I beneficiari della agevolazione sono le imprese con punti vendita non prevalenti di quotidiani e periodici, situate in comuni senza edicole esclusive, iscritte con codice ATECO 47.62.10 come attività secondaria, e che rispettano i requisiti di regolarità contributiva e assenza di procedure di liquidazione. Le spese ammissibili includono IMU, TASI, CUP (Canone unico patrimoniale), TARI, canoni di locazione, energia elettrica, servizi telefonici e internet, acquisto o noleggio di registratori di cassa, dispositivi POS, e spese per la trasformazione digitale e l’ammodernamento tecnologico, sostenute nel 2024. Il contributo copre il 60% delle spese ammissibili pro quota, fino a un massimo di 4.000 euro per punto vendita, al netto dell’IVA e delle ritenute fiscali. In caso di richieste superiori alle risorse disponibili, si applica un riparto proporzionale. Domande con…

Leggi tutto

10/24
La tua privacy

La navigazione in qualsiasi sito web può comportare la raccolta e la memorizzazione di informazioni, quali gli indirizzi IP, marcatori temporanei (cookies) o identificativi di altro tipo, quali i tag di identificazione a radiofrequenza. I browser possono memorizzare i cookies e le sessioni di accesso, trasferire le informazioni acquisite ad altri siti web anche allo scopo di profilare l’utenza.

In particolare, i cookies possono essere “tecnici”, ovverosia utilizzati al solo fine di erogare il servizio dell’utente oppure “di profilazione”, ovverosia utilizzati per ricondurre a soggetti determinati, identificati o identificabili, specifici schemi comportamentali (c.d. behavioural advertising)

La raccolta, la memorizzazione e l’utilizzo di questi ultimi cookies può avvenire solo se l’utente ha espresso il proprio consenso. E’ possibile cioè scegliere di non consentire alcuni tipi di cookies.

Di seguito, vengono elencate le diverse categorie di cookies.

QUESTO SITO NON UTILIZZA COOKIES DI PROFILAZIONE DI GOOGLE ANALYTICS.