Presentato al Governo il documento unitario per il rilancio della rete di vendita della stampa
Si è svolto un tra il Sottosegretario all’Editoria, Alberto Barachini, la FIEG e le organizzazioni di categoria degli edicolanti.
Per la prima volta, editori e rappresentanze sindacali hanno presentato congiuntamente un documento unitario dedicato alla tutela e al rilancio della rete di vendita e distribuzione della stampa, riconosciuta come un’infrastruttura essenziale per garantire il pluralismo dell’informazione e il diritto dei cittadini ad accedere a un’informazione libera e professionale. Il documento consegnato al Sottosegretario individua le priorità strategiche per il futuro del settore della vendita della stampa.
Nel corso dell’incontro il Governo ha comunicato l’intenzione di confermare il Bonus Edicola anche per il 2026.
SNAG-Confcommercio, SINAGI, UILTuCS e FENAGI, nell’esprimere grande apprezzamento per l’intenzione del Sottosegretario di confermare i sostegni alla rete di vendita delle edicole anche per il 2026, dando continuità agli interventi varati dal Governo in questi anni, ritengono necessario che – compatibilmente con gli equilibri di finanza pubblica – possano essere destinati adeguati fondi alle edicole esclusive, tenuto conto che il Bonus Edicola ha avuto un impatto estremamente positivo sulla rete di vendita (permettendo di ridurre il tasso di chiusure al 3,6%) e che, nel 2025, le richieste hanno superato il budget stanziato rendendo necessario il riparto proporzionale tra le edicole richiedenti.
Secondo le Associazioni di categoria degli edicolanti la conferma del Bonus Edicola rappresenta un segnale importante, ma deve essere il punto di partenza di una riforma più ampia: la rete di vendita della stampa deve essere riconosciuta quale servizio di interesse generale e ha bisogno di adeguate politiche di sviluppo e di contrasto alla desertificazione commerciale che nel nostro settore implica una desertificazione informativa e culturale.
Una delle priorità segnalate dalle Associazioni di categoria degli edicolanti per il futuro è che questi interventi di sostegno divengano strutturali, o su base pluriennale, così da garantire agli operatori di programmare investimenti e strategie di medio lungo periodo.
Investire sulla rete di vendita e sulla capillare diffusione della stampa significa investire nel pluralismo informativo, nella partecipazione democratica e nella coesione sociale del paese.
L’articolo SNAG, SINAGI, UILTuCS e FENAGI: confermato il Bonus Edicola 2026 proviene da Fenagi.