Invitiamo i librai interessati dai problemi qui esposti a scrivere alla mail [email protected]
“Sono molti i Comuni e le rispettive biblioteche che solo in queste settimane si stanno attivando, effettuando gli ordini di libri relativi al Piano Olivetti, risorse distribuite dal Ministero della Cultura a fine 2025 in riferimento al D.L. 201/2024, art. 3 comma 2. Questo flusso arriva ormai a ridosso del termine previsto dal Ministero per la rendicontazione finale, prevista per il 30 Aprile 2026, con evidenti difficoltà per tutta la filiera, in particolare per le librerie, a far fronte a richieste così ingenti in così poco tempo”.
Così Antonio Terzi, Presidente del SIL che spiega: “Ricordiamo alle biblioteche interessate che il Ministero ha già previsto la possibilità di comunicare una proroga, attraverso l’uso di un modulo ad hoc previsto sul portale dedicato a questo link. Ci preme inoltre ricordare che il Decreto in ogni suo testo non prevede che i termini previsti per la rendicontazione non incidano in alcun modo negli obblighi in capo alle Pubbliche Amministrazioni in merito al rispetto delle scadenze di pagamento delle fatture di fornitura. Pertanto invitiamo tutti Comuni a rispettare il termine di pagamento dei 30 giorni dalla data delle fatture, come previsto dalle vigenti Direttive Europee”.
“Queste precisazioni – conclude Terzi – si rendono necessarie sulla scorta di diverse segnalazioni ricevute, nel timore che una misura così virtuosa si possa trasformare in un grave problema organizzativo, economico e finanziario per le librerie interessate. Invitiamo i librai interessati dai problemi qui esposti a scrivere alla mail [email protected] per ricevere il testo di una lettera tipo che abbiamo preparato per facilitare la comunicazione tra librai e amministrazioni locali nelle situazioni esposte”.
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