Assoterziario

Via alle registrazioni delle domande del Tax Credit Librerie

Via alle registrazioni delle domande del Tax Credit Librerie

Dalle ore 12.00 del 15 settembre possibile presentare le domande per l’anno fiscale 2021

Dalle ore 12:00 di oggi, 15 settembre 2022,  fino al 28 ottobre 2022 alle ore 12:00 è possibile presentare domanda per il riconoscimento del credito di imposta in conformità al decreto interministeriale repertorio n. 215 del 24/4/2018, riferita all’anno 2021, esclusivamente mediante questo portale:
https://taxcredit.librari.beniculturali.it/sportello-domande/

“Come SIL – dice la Presidente Cristina Giussani – siamo comunque in grado di dare un aiuto tecnico ai nostri associati,  se ce ne fosse bisogno. Anche quest’anno, il Ministro Franceschini ha deciso di aumentare la dotazione del Tax Credit aggiungendo 10 milioni di Euro rispetto alla dotazione di legge. Ci saranno dunque contributi per tutte le fasce di librerie ed è molto importante partecipare tutti”.

Per registrarsi al portale e concludere la pratica è necessario essere in regola con i seguenti elementi:
– essere una libreria con codice Ateco prevalente libreria;
– avere fatturato nel 2021 almeno il 70{ffbb18d12cf4426f58426d3e01c7be157cedb7a9c4c458f485e60babb6aa72cf} in libri;
– verificare il nominativo del legale rappresentante;
– verificare che il legale rappresentante sia in possesso della firma digitale
– avere un consulente o un Caf asseverati alle certificazione della dichiarazioni fiscali.

Per gli associati Sil/Confesercenti che hanno la contabilità in Confesercenti, il Caaf nazionale di Confesercenti offre il servizio di certificazione. Per informazioni scrivere a [email protected]

“Ricordo – conclude Giussani – che da quest’anno viene anche richiesta la dimensione dell’impresa (micro, piccola, media, grande), è un dato che va richiesto al proprio consulente. Il Tax Credit è un provvedimento molto utile e prezioso, specie per le librerie medio piccole che possono in questo modo ridurre una parte dei costi, in particolare quello dei dipendenti, ma non solo”.