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Archivi categoria: COMUNICATI

Concorrenza sleale, defiscalizzazione delle scorte di magazzino e cedolare secca per i contratti di affitto commerciale tra i temi trattati su PrimoCanale.it, il sito della Liguria La presidente Fismo Francesca Recine ha fatto una lunga intervista su PrimoCanale.it, il sito della Liguria in cui ha parlato di: commercio tradizionale, concorrenza sleale dei canali di vendita on line, digitalizzazione dei negozi e formazione di chi vuole operare negli esercizi di vendita tradizionali, dell’importanza – dopo che dal 2019 al 2024 si sono registrate 18 mila chiusure di attività e 17 mila posti di lavoro persi nel commercio –  di proteggere i negozi di vicinato in quanto presidio territoriale e culturale, della centralità di far tornare i saldi “vendite di fine stagione”, di defiscalizzazione delle scorte di magazzino e di cedolare secca per i contratti di affitto commerciale. Ascolta l’intervista   L’articolo Francesca Recine, in una lunga intervista affronta tutti i temi caldi della distribuzione della moda proviene da Fismo.

Il Presidente Ciarla: “Un atto concreto per dare maggiore visibilità e per contrastare la chiusura delle librerie” Il SIL, Sindacato Italiano Librai della Confesercenti di Roma esprime apprezzamento per la scelta del Municipio Roma I di autorizzare l’occupazione di suolo pubblica gratuita per le librerie del centro storico. “Un atto concreto per dare maggiore visibilità ad una categoria che promuove il prodotto culturale e già in forte difficoltà” questo il commento positivo del Presidente del Sil di Roma e Lazio, Guido Ciarla. “Ora si faccia altrettanto – rilancia Ciarla – nel resto dei Municipi della Capitale, soprattutto nelle aree periferiche dove è ancora più difficile operare con una libreria di quartiere”. Il Sil, precisa il Presidente delle librerie della Confesercenti di Roma, impegnato a sostenere la lettura e tutte le iniziative di promozione, ha chiesto all’Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Smeriglio un incontro proprio per rilanciare un insieme di attività che possano dare nuovo slancio al settore. I dati purtroppo, commenta il Presidente Ciarla, non sono positivi: il settore sconta grandi difficoltà e ogni anno che passa le librerie rischiano di sparire, come è in parte avvenuto in questi anni. Ormai stiamo parlando di meno di 350 attività, in…

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Nella lettera i Gestori esprimono preoccupazione sul prezzo da esporre, sui malfunzionamenti di Osservaprezzi e su vantaggi e svantaggi dovuti alle giacenze di carburante In una lettera alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni il Presidente di Faib Giuseppe Sperduto e quello di Fegica, Roberto Di Vincenzo hanno segnalato criticità urgenti legate all’entrata in vigore del Decreto Legge 18 marzo 2026 n. 33 sui prezzi petroliferi. “Al momento – scrivono – solo una parte minima dei Gestori ha ricevuto dalle compagnie il prezzo consigliato da esporre, creando il rischio di contestazioni durante eventuali controlli della Guardia di Finanza, poiché i Gestori sono obbligati ad applicare i prezzi comunicati dai fornitori. Evidenziamo inoltre che alcune compagnie hanno inviato listini con prezzi in aumento proprio alla vigilia dell’entrata in vigore del Decreto”. “Abbiamo comunque – aggiungono – già dato indicazione ai nostri associati di aggiornare immediatamente i prezzi, non appena ricevute le comunicazioni, ma questo potrebbe determinare differenze di prezzo anche tra impianti vicini, senza responsabilità del Gestore. Da stamattina poi registriamo malfunzionamenti del portale “Osservaprezzi carburanti”, che impediscono l’invio regolare dei dati, con il rischio di ulteriori contestazioni improprie”. “Infine – concludono i Presidenti di Faib e Fegica – chiediamo di introdurre…

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Ora approvare il ddl di riforma per benefici strutturali su prezzi, concorrenza e legalità “Il taglio sostanzioso delle accise sui carburanti deciso dal Governo è esattamente quello su cui anche noi contavamo e che appare un intervento utile a contrastare, nell’immediato e sia pure temporaneamente, le conseguenze drammatiche di una crisi di cui si fatica a vedere un possibile percorso”. Questo il primo commento delle organizzazioni di categoria dei Gestori – Faib e Fegica – in relazione al decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri di ieri, affidato ad una nota congiunta. “Altrettanto necessario – prosegue la nota – è l’opera di controllo e verifica affidata alla GdF, per reprimere i plurimi comportamenti illegali che, ormai da anni, si vanno sempre più diffondendo sulla rete: dalle frodi che immettono quantità spaventose di prodotto clandestino sulla rete, al “caporalato contrattuale” di cui sono vittime diffusamente i Gestori, a cui sono imposti contratti e condizioni economiche in violazione delle leggi vigenti. Tutti comportamenti che, in modo strutturale, affliggono il settore, con gravi ripercussioni sul mercato, le dinamiche concorrenziali e, quindi, sui prezzi ed i consumatori”. “In questo contesto, quindi, limitarsi a fare un giro per gli impianti ad osservare i prezzi –…

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Per quanto possa essere comprensibile la difficoltà di assumere decisioni in una situazione internazionale tanto incerta, il nostro Paese ha la necessità di interventi che possano concorrere a contenere, nel pieno dell’emergenza, gli effetti devastanti del caro energia. E’ questa sostanzialmente la premessa dalla quale sono partiti gli interventi dei Presidenti di Faib, Giuseppe Sperduto, e Fegica, Roberto Di Vincenzo, nel corso della riunione presso la Prefettura di Milano e convocata dal Ministro Salvini. Lo rende noto un comunicato congiunto diffuso dalle sigle sindacali dei gestori degli impianti di rifornimento carburanti, al termine dell’incontro. In questo contesto, quindi, appare necessario che vengano intensificate le verifiche sulla parte alta della filiera, dove si formano realmente i prezzi dell’energia e dei carburanti in particolare, senza che se ne capisca fino in fondo i meccanismi ed i parametri. E, tuttavia, non può nemmeno essere tralasciato un intervento immediato sul prezzo dei carburanti, attraverso un apprezzabile intervento di taglio sulle accise. Anche in considerazione delle decisioni che vengono assunte in altri Paesi europei e non. Così come è indispensabile fare uscire dai cassetti del Mimit il ddl di riforma del settore che, unico, è nelle condizioni dare risposte strutturali per contenere i prezzi, razionalizzare…

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Tutto il Paese impegnato a chiedersi come fare fronte alla incontenibile fiammata dei prezzi dell’energia, carburanti in primo luogo. Forze politiche, autorevoli rappresentanti del Governo e dell’opposizione, economisti, tecnici e opinionisti, tutti occupano righe su righe di giornali, ore ed ore di trasmissioni radiofoniche e televisive di tutti i canali. Eppure – fanno sapere con una nota congiunta Faib e Fegica – la Commissione di intervento rapido sui prezzi, questa mattina convocata nuovamente dal Mimit, ha dovuto prendere atto che, secondo il Ministro Urso, in Italia va meglio che altrove e, quindi, non c’è bisogno di nessun intervento specifico. Il tutto teso a minimizzare, rassicurare e fare raffronti, ma omettendo i dati di partenza, giusto per dimostrare che “siamo i migliori”. Per il resto niente altro: né per contenere i costi, né per combattere la speculazione. E, infatti, nemmeno una parola sulle verifiche, le ispezioni, i controlli annunciati sulla “parte alta della filiera dei carburanti”, per riuscire a colpire gli speculatori in giacca e cravatta. Una situazione davvero desolante – prosegue il comunicato dei sindacati dei Gestori – che, di fatto, consegna tutti noi alla mera speranza che qualcosa succeda perché la drammatica situazione che il Paese sta vivendo, prima…

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Imprese: Francesca Recine eletta presidente Fismo, la Federazione moda Confesercenti

Recine: “Accolgo con grande impegno e responsabilità questa nomina. Lavoreremo per far crescere le nostre imprese con radici solide e qualificate” Francesca Recine è stata eletta Presidente nazionale di Fismo, la Federazione dei negozi moda aderenti alla Confesercenti. L’elezione è avvenuta all’unanimità, nel corso dell’Assemblea elettiva nazionale che si è tenuta oggi a Roma. Genovese, classe 1976, imprenditrice da oltre 25 anni, ha all’attivo tre negozi di abbigliamento tecnico. In Confesercenti è già vicepresidente provinciale della Federazione di Genova. “Ringrazio i delegati Fismo per la fiducia che mi hanno concesso”, ha detto Recine. “Accolgo con grande impegno e responsabilità questa nomina. Nonostante il momento estremamente difficile che il comparto sta vivendo, Fismo continuerà, come ha fatto sempre, a lavorare affinché le nostre imprese possano crescere e prosperare e soprattutto per consentire un consolidamento della nostra professione che contiene competenze uniche”. “Mi impegnerò personalmente per aiutare in modo concreto i nostri negozi anche ad affrontare il mare magnum di cambiamenti in atto. Il tavolo aperto con il Ministero è lo strumento che aspettavamo per rappresentare i problemi che vivono le nostre imprese e per individuare soluzioni concrete come la detassazione delle scorte di magazzino e la possibilità di emissione della cedolare…

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Questa volta sarà bene che il Ministro Urso, Mister Prezzi e la Guardia di Finanza si facciano aiutare da google maps a non sbagliare indirizzo e, finalmente, si convincano che non troveranno gli speculatori internazionali sulle pompe, tra i benzinai, ma nelle sedi dei petrolieri. E’ il primo commento delle Organizzazioni di categoria dei Gestori -Faib, Fegica e Figisc- al maxi rincaro dei prezzi dei carburanti che tutte le major petrolifere hanno comunicato ai Gestori nottetempo, imponendo loro di applicare immediatamente il nuovo listino alla pompa. L’aumento fino a 6 cent/lt -prosegue la nota congiunta- appare al momento ingiusto e per niente giustificato, se non da una mera “previsione” che “ipotizza” prossimi aumenti sui mercati internazionali. In altre parole i consumatori italiani debbono subire un salasso solo perché gli “analisti” dei petrolieri nostrani stanno consultando la “sfera di cristallo”. Petrolieri che pure, come dovrebbe essere a tutti noto, debbono garantire al Paese che li ospita – e, quindi, hanno da parte- una riserva di almeno 30 giorni di prodotto stoccato, proprio in caso di emergenze come queste. Ministro, Mister Prezzi e GdF, perciò, sono chiamati ad intervenire immediatamente ed esercitare ciascuno le sue proprie responsabilità perché non si inneschi una…

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L’Assemblea regionale rinnova gli organi e punta sulla ripartenza del settore moda tra crisi dei consumi, costi crescenti e necessità di innovazione Si è riunita a Palermo l’Assemblea siciliana della FISMO Confesercenti per procedere al rinnovo degli organi dirigenti regionali.  Al termine dei lavori, Claudio Miceli, imprenditore del settore moda di Catania, è stato eletto all’unanimità Presidente regionale della FISMO Sicilia. Contestualmente, Francesco Costantino è stato nominato Coordinatore regionale, assumendo il compito di supportare l’azione sindacale e organizzativa dell’associazione sul territorio. Nel corso del suo intervento, il neo Presidente Miceli ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà che stanno attraversando le imprese della moda, delineando le priorità del nuovo mandato: «Il settore moda sta affrontando una fase complessa: l’aumento dei costi energetici e delle materie prime, una dinamica inflazionistica che penalizza i consumi e una competizione sempre più aggressiva stanno mettendo in seria difficoltà migliaia di attività. Servono interventi strutturali per sostenere la digitalizzazione dei punti vendita, la modernizzazione delle imprese e la valorizzazione delle produzioni locali. Solo attraverso politiche mirate e una forte rappresentanza potremo garantire stabilità e sviluppo al comparto.» FISMO Confesercenti Sicilia conferma il proprio impegno nel rappresentare in maniera unitaria le esigenze delle imprese della moda, sostenendole nel…

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Si terrà il 9 marzo 2026 a Roma, presso la sede nazionale Confesercenti, in via Nazionale 60, l’assemblea elettiva della Fismo, la Federazione che rappresenta i negozi della moda del sistema Confesercenti. L’appuntamento è in programma a partire dalle 10.30 e riunisce i delegati e rappresentanti del settore moda. I lavori si apriranno alle 11.00 con il saluto della Coordinatrice nazionale Pina Parnofiello e gli adempimenti statutari effettuati dal Responsabile dell’Organizzazione Corrado Luca Bianca. Si procederà a seguire con l’elezione del Presidente e della Presidenza. L’assemblea elettiva rappresenta anche un momento di confronto sulle sfide che attendono la rete dei negozi moda italiani. Dalle 14.00 l’assemblea proseguirà con i lavori riservati ai delegati. Lavori che si chiuderanno alle 15 L’articolo Fismo Confesercenti: il 9 marzo l’assemblea elettiva a Roma proviene da Fismo.

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