SIL: eletta la nuova Giunta
Cristina Giussani acclamata Presidente onorario del SIL Il Consiglio di presidenza del SIL, riunitosi giovedì 29 gennaio, ha eletto la nuova Giunta. Ne fanno parte insieme al presidente Antonio Terzi, con il ruolo di vicepresidente: Guido Ciarla (confermato anche come Vicepresidente vicario); Cristina Giussani; Nicolò Maserati; Alessandro Accurso Tagano; Ermanno Anselmi (Coordinatore nazionale). Cristina Giussani è stata anche acclamata come Presidente onorario del SIL. Nelle prossime settimane si costituiranno i gruppi di lavoro tematici che andranno poi ad indicare, tra i membri di Giunta, i responsabili delle varie aree di intervento. La Presidenza si è poi confrontata sui temi di attualità, tra i quali particolare rilevo ha assunto il confronto sulle conclusioni del rapporto Antitrust sull’editoria scolastica. L’articolo SIL: eletta la nuova Giunta proviene da Sil.
Fismo Confesercenti Veneto Centrale: saldi invernali 2026, affluenza in calo, incassi giù fino al 30%
Accanto a questo quadro, però, resta un elemento di fiducia “C’è ancora un mese pieno di saldi davanti a noi” Affluenza più contenuta e scontrini mediamente più leggeri, ma con segnali di tenuta e margini di recupero ancora aperti. È il quadro che emerge dal sondaggio condotto da Confesercenti del Veneto Centrale sull’andamento delle prime settimane di saldi invernali 2026. Secondo i dati raccolti, oltre l’80 per cento degli esercenti segnala un calo dell’affluenza rispetto allo scorso anno. Anche gli incassi risentono di questa dinamica: due attività su tre indicano una flessione intorno al 30 per cento nelle prime settimane di saldi. La spesa media si colloca in una fascia compresa tra i 50 e i 150 euro, con alcuni picchi di maggiore presenza nei giorni 3, 5, 6, 10, 15 e 21 gennaio, a conferma di una domanda che tende a concentrarsi in momenti specifici. Accanto a questo quadro, però, resta una finestra di fiducia. «C’è ancora un mese pieno di saldi davanti a noi – sottolinea Nicoletta Allibardi presidente di Fismo Confesercenti del Veneto Centrale – e febbraio può rappresentare una fase di recupero. Dopo un primo periodo dell’anno segnato dalle spese quotidiane e obbligate delle famiglie, il…
Valentino: Gronchi (Confesercenti), addio a un maestro che ha reso la moda italiana un mito globale
“Con Valentino Garavani scompare uno dei grandi architetti dell’immaginario del Made in Italy: uno stilista e imprenditore straordinario che ha contribuito in modo decisivo a trasformare la moda italiana in un simbolo riconosciuto e desiderato in tutto il mondo. Alla famiglia, ai collaboratori e a tutta la comunità della moda va la vicinanza e il cordoglio di Confesercenti in questo momento di lutto”. Così Nico Gronchi, Presidente di Confesercenti. “Lo scorso anno la moda italiana ha perso Giorgio Armani, oggi Valentino Garavani. Due figure irripetibili, che ricordano quanto conti creare le condizioni perché la creatività diventi impresa, lavoro e crescita”. “Con la sua visione, il suo stile inconfondibile e una carriera unica, Valentino ha costruito un’idea di eleganza capace di unire creatività e manifattura, artigianalità e impresa. Un patrimonio che ha valorizzato l’intera filiera e ispirato generazioni di stilisti, imprenditori e operatori del commercio dell’abbigliamento. Il ‘rosso Valentino’ resterà nella memoria collettiva, ma Garavani è stato molto di più di un segno: ha dato forma a un’identità italiana che passa anche dai luoghi dove la moda incontra le persone, dalle boutique e dai negozi specializzati, ponte tra eccellenza e territori”. L’articolo Valentino: Gronchi (Confesercenti), addio a un maestro che ha…
Rimanenze di magazzino nella moda: in una circolare quello che c’è da sapere
Confesercenti fa il punto sull’annosa questione che riguarda molti esercizi Confesercenti è da anni in prima linea nel chiedere misure fiscali specifiche per aiutare i negozi di moda e il commercio al dettaglio a gestire in maniera adeguata il tema delle rimanenze di magazzino. Il tema è diventato ancora più urgente dopo la pandemia che ha lasciato molti negozi con grandi quantità di merce invenduta e quindi con un aggravio fiscale che rischia di penalizzare ulteriormente le imprese. “Abbiamo ricevuto moltissime richieste di chiarimento pervenute dal territorio sul tema – spiega Pina Parnofiello, Coordinatrice nazionale FISMO. Vincenzo Miceli, responsabile dell’Ufficio Fiscale della Confesercenti nazionale, ha redatto una circolare che ripercorre tutte le tappe compiute dalla Confesercenti e dalla FISMO per risolvere il problema”. “Riteniamo utile divulgare questo documento – conclude Parnofiello – trattandosi di una questione che colpisce soprattutto le micro e piccole imprese del commercio di vicinato, pilastro economico e sociale delle città e dei centri storici italiani”. La circolare L’articolo Rimanenze di magazzino nella moda: in una circolare quello che c’è da sapere proviene da Fismo.
Fismo Confesercenti BAT: a proposito di saldi e della crisi degli esercizi di vicinato settore moda
L’Associazione: “Invitiamo i commercianti a credere nella battaglia che stiamo portando avanti e sostenendo le iniziative che testimoniano gli sforzi profusi per il settore” In occasione dei saldi Invernali avanza, da parte degli esercenti attività di abbigliamento, scarpe, accessori moda e beni per la persona, una serie di considerazioni e critiche sulle difficoltà economiche che attraversano la categoria, non certamente risolvibili unicamente con le vendite promozionali, di liquidazione e/o saldi che dir si voglia. Problematiche acuite negli ultimi 5 anni dal verificarsi dell’emergenza sanitaria COVID. Il nodo irrisolto, soprattutto poco attenzionato, che da sempre noi di FISMO Confesercenti abbiamo sottoposto in diverse Audizioni Parlamentari ed incontri Istituzionali, aldilà della pur importante questione delle troppo anticipate date dei periodi dei saldi, ha riguardato e ancor oggi ha importanza vitale, la richiesta di semplificazione e di certezza normativa sulla “gestione e la valutazione delle rimanenze di magazzino”. A partire dalle richieste di: riduzione forfettaria del valore delle rimanenze del settore (D.L. Agosto 104/2020); svalutazione forfettaria del magazzino (75%-50% e 25% a scalare) per gli anni 2020-2024 (D.L. Sostegni Ter); Possibilità di effettuare una corretta valutazione delle rimanenze per gli durante i quali molte imprese commerciali si troveranno a fine esercizio con ingenti…
Magazzini pieni e tasse alte: l’allarme di Fismo Confesercenti Veneto Centrale sul commercio di vicinato
L’appello finale è rivolto a Governo e Regione Veneto affinché si apra un confronto concreto con le associazioni di categoria per introdurre misure strutturali e durature Magazzini pieni di merce invenduta, liquidità bloccata e un carico fiscale che non tiene conto della reale situazione delle imprese. È questo il quadro che Confesercenti del Veneto Centrale che denuncia come una delle principali criticità che oggi colpiscono il commercio, in particolare il settore moda e abbigliamento. Le rimanenze di magazzino, secondo le regole fiscali attuali, concorrono alla formazione del reddito d’impresa anche quando la merce non viene venduta. Un meccanismo che, dopo gli effetti della pandemia e l’aumento delle promozioni continue, rischia di mettere ulteriormente in difficoltà negozi già provati da anni di crisi. «Molte attività – spiega Nicoletta Allibardi, Fismo Confesercenti – si trovano a pagare imposte su beni che non generano incassi, con un reddito “gonfiato” solo sulla carta» . Una situazione che colpisce soprattutto le micro e piccole imprese del commercio di vicinato, pilastro economico e sociale delle città e dei centri storici del territorio. Per questo Confesercenti Veneto Centrale si unisce alle richieste avanzate a livello nazionale, che da anni sollecitano misure fiscali specifiche sulle rimanenze di magazzino:…
Saldi: Confesercenti-Ipsos, al via tra venerdì e sabato. Restano l’evento più atteso: interessato il 92% ma uno su due comprerà solo con l’occasione giusta. Acquisti in negozio per l’87%
Saldi ai blocchi di partenza. Tra domani, in Valle d’Aosta che anticipa, e sabato, nel resto d’Italia, prenderanno il via i saldi di fine stagione invernali 2026, il primo appuntamento promozionale dell’anno e il più atteso (e amato) dai consumatori: il 92% è interessato ad approfittare degli sconti, mentre solo l’8% esclude acquisti. E il negozio fisico resta il perno dell’esperienza ‘saldi’ per l’87%. È quanto emerge dal consueto sondaggio condotto da Ipsos per Confesercenti sugli acquisti in occasione delle vendite di fine stagione invernali, che potrebbero valere quest’anno fino a 6 miliardi di euro. Il negozio al centro. L’esperienza dei saldi resta legata al canale retail fisico: l’87% di chi è interessato ai saldi progetta di acquistare almeno un prodotto in un negozio. Ma l’online è ormai una seconda gamba strutturale: il 54% dichiara che comprerà anche sul web e, per effetto della sovrapposizione tra i due canali, almeno il 41% farà acquisti sia offline sia online. Tra i 18-34 anni il digitale pesa di più, con l’online al 63%. Per macroarea, il fisico è più alto a Nord e Centro (89% in entrambi i casi) e più basso nel Mezzogiorno (82%). A caccia dell’affare. L’interesse ‘teorico’ per i saldi è…
Sil Confesercenti Ravenna Cesena: un Natale fra i libri in provincia di Ravenna, cosa leggono e regalano i lettori tra Ravenna, Faenza e Lugo
Anche quest’anno il Natale conferma il libro come uno dei regali più scelti Anche quest’anno il Natale conferma il libro come uno dei regali più scelti, soprattutto quando a proporlo sono le librerie indipendenti, veri presìdi culturali delle città e dei quartieri. Dalle librerie della provincia di Ravenna emerge un quadro chiaro: i lettori premiano la divulgazione di qualità, il giallo come genere trainante, il fumetto d’autore e una narrativa contemporanea attenta ai temi sociali e culturali. Le tendenze emerse nelle librerie indipendenti Alla Libreria Liberamente di Ravenna (quartiere Alberti), come racconta Matteo Diversi, tra i titoli più richiesti spiccano i libri di divulgazione storica e culturale, capaci di unire qualità e accessibilità. Tra i più venduti figurano Cesare di Alberto Angela e i volumi dedicati a San Francesco, con Aldo Cazzullo che, nelle scelte natalizie, supera anche Alessandro Barbero. Una tendenza condivisa anche dalla Libreria Moby Dick di Faenza, dove Chiara Menghetti conferma l’interesse dei lettori per una divulgazione “pop” ma autorevole, affiancata da un crescente successo del fumetto d’autore. Tra i titoli più scelti compaiono Nel nido dei serpenti di Zerocalcare e Orbit Orbit di Caparezza, sempre più apprezzati come idee regalo trasversali. Il giallo si conferma il…
Tax Credit librerie: Terzi, SIL Confesercenti “Bene misura, ma necessario rivedere i criteri di assegnazione”
“Il Tax Credit librerie rappresenta una delle misure più virtuose a sostegno della categoria. Ed anche quest’anno è accolta con molto favore dalle librerie beneficiarie che vedono così riconosciuti, anche economicamente, gli sforzi prodotti per resistere dentro logiche di mercato che invece spesso le penalizzano”. Così Antonio Terzi Presidente nazionale del SIL, l’Associazione che rappresenta librerie e cartolibrerie aderenti al sistema Confesercenti, commentando la pubblicazione delle librerie ammesse al Tax Credit. “Viviamo però quest’anno la pubblicazione dell’elenco dei beneficiari – ha sottolineato Terzi – nell’incertezza prodotta dalla misura prevista nella Legge di Bilancio che, attraverso il divieto di compensazione con i debiti previdenziali, contributivi e assicurativi, lascerebbe moltissime librerie nell’impossibilità di utilizzare il credito riconosciuto”. “Nell’augurarci che ci possa presto essere spazio per una verifica dei criteri di assegnazione del Tax Credit che continua a presentare qualche distorsione – ha concluso il Presidente del Sil Confesercenti – rinnoviamo l’appello al Governo e al Ministro Giuli affinché questo pericolo venga disinnescato urgentemente”. L’elenco beneficiari L’articolo Tax Credit librerie: Terzi, SIL Confesercenti “Bene misura, ma necessario rivedere i criteri di assegnazione” proviene da Sil.
Convocato il Tavolo della Moda per il 15 dicembre al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Per la Federazione sarà presente la Coordinatrice nazionale Pina Parnofiello Fismo, nella persona della Coordinatrice nazionale Pina Parnofiello, prenderà parte alla riunione del Tavolo della Moda, presieduta dal Ministro Adolfo Urso, lunedì 15 dicembre 2025 alle ore 14.00, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Salone degli Arazzi, Via Veneto 33. L’ordine del giorno sarà il seguente: 1 – presentazione degli aggiornamenti sul Piano Italia per la Moda; 2 – informativa sulla norma per il contrasto al fenomeno della Ultra Fast-Fashion; 3 – varie ed eventuali. L’articolo Convocato il Tavolo della Moda per il 15 dicembre al Ministero delle Imprese e del Made in Italy proviene da Fismo.