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Archivi categoria: COMUNICATI

65^ Fiera dei Librai Bergamo: “Non vorrai più uscirne”

20 aprile – 1 maggio 2024 Sentierone, Bergamo Dal 20 aprile al 1 maggio 2024 si svolge la 65^ edizione della Fiera dei Librai Bergamo, il tradizionale appuntamento con la Fiera dei Librai più antica d’Italia, organizzata da Promozioni Confesercenti, Sindacato Italiano Librai (SIL) e dalle librerie indipendenti aderenti a Li.Ber – Associazione Librai Bergamaschi. La 65^ edizione della Fiera dei Librai Bergamo è patrocinata dalla Provincia di Bergamo; patrocinata e in collaborazione con il Comune di Bergamo; patrocinata e sostenuta dalla Camera di Commercio di Bergamo e con la media partnership de L’Eco di Bergamo, Eppen. Non vorrai più uscirne È questa la frase che accompagna questa nuova edizione della fiera che festeggia i 65 anni di età celebrando la lettura nel suo significato più profondo. Quel groviglio di parole e frasi capace, mescolandosi mille volte, di creare mondi, visioni, riflessioni, pensieri e fantasie dentro cui, perdersi è l’atto più rivoluzionario che si possa fare. Un labirinto che non fa paura, un dedalo di fiducia in cui l’unico risultato possibile è l’aumentata consapevolezza di sé. In un’epoca in cui tecnologia e politica creano intricate strutture di cui è difficile comprendere il senso, le pagine di un libro che scorrono…

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“Torniamo a sollecitare il ministero – dicono – a convocare il tavolo di filiera” Il decreto del ministero per l’istruzione e il merito che ha stabilito i prezzi della scuola primaria per il corrente anno promulgato venerdì u.s., non ha recepito quanto il governo stesso si era impegnato a fare con l’approvazione dell’o.d.g. proposto da esponenti della maggioranza di governo, consentendo così di reiterare in molti territori la messa a gara delle forniture dei libri o l’imposizione da parte dei comuni di sconti alla rete commerciale già fiaccata per gli aumenti dei costi fissi e la riduzione delle marginalità (oramai i testi della primaria sono acquistati con sconti medi sul prezzo ministeriale che oscillano dal 15/13 al 10 per chi lavora solo con il grossista). Riteniamo inaccettabile – dichiarano i presidenti delle associazioni Ali Confcommercio Paolo Ambrosini, Sil Confesercenti Antonio Terzi e Federcatolai Confcommercio Medardo Montaguti – che questa “cresta” realizzata dagli enti locali, perché di questo si tratta visto che lo stato gira ai comuni le risorse come da decreto prezzi, venga perpetrata su risorse dello stato e che lo stato non abbia la forza di bloccarla, considerato che molti comuni non rispettano i tempi di pagamento esponendo la…

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“Per fronteggiare gli effetti dell’aumento dei prezzi dei carburanti sul sistema economico dobbiamo tornare a parlare dell’accisa mobile, ovvero il meccanismo che consente di impiegare il maggior gettito IVA legato agli aumenti dei prezzi dei carburanti, per ridurre in modo dinamico le accise”. Così Giuseppe Sperduto, Presidente di Faib, l’associazione che riunisce i gestori carburanti associati a Confesercenti. “Il caro carburanti non incide solo sul pieno degli automobilisti, ma contribuisce ai rincari di alimentari e beni di consumo, a causa degli aumenti legati al trasporto della merce. Come abbiamo più volte detto e scritto – continua il Presidente Faib – i prezzi finali dei carburanti sono stabiliti dalle compagnie, non dai gestori, che non hanno alcuna responsabilità. Piuttosto si tratta di una conseguenza delle crescenti tensioni internazionali. Nella prima settimana di aprile, il prezzo industriale della benzina è risultato in aumento di 9 centesimi rispetto alla media di inizio anno, mentre quello del gasolio di 4 centesimi. In questo quadro, l’accisa mobile – conclude Sperduto – permetterebbe un risparmio per i consumatori di circa 186 milioni di euro (103 dalla benzina e 83 dal gasolio) in un mese.  Una misura di equità che andrebbe a vantaggio di imprese e consumatori,…

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A seguito della riorganizzazione della sezione provinciale Sil con il Presidente Francesco Serino, Confesercenti Provinciale di Grosseto intende rilanciare il dibattito pubblico sulle librerie indipendenti, la piccola editoria e sul valore che rappresentano come negozio di vicinato e presidio culturale. L’ultima indagine svolta ha evidenziato che nel nostro territorio le librerie sono aumentate ben oltre il 60% in 10 anni (da 25 a 40 negozi): un dato interessante se consideriamo che in Toscana sono invece complessivamente diminuite del 4%. Un traguardo da festeggiare dunque? Assolutamente no, poiché è l’insediamento delle grandi catene a trainare questa crescita, e se da un lato ciò segnala un interesse nella domanda di “cultura”, dall’altro fa emergere una sempre più “organizzata” omologazione tematica e un generale appiattimento del gusto che, nel contesto non solo regionale ma nazionale, mette a rischio la natura e la vocazione delle librerie indipendenti. La necessità è quella di rispondere a queste difficoltà strutturali del settore e individuare strategie volte a promuovere in modo autentico il mondo del libro, il valore della lettura come fonte di accrescimento e della cultura in generale come motore anche economico del territorio. Sil Grosseto vuole pertanto organizzare un vero e proprio Festival delle librerie e…

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I nostri migliori auguri per una serena Pasqua

L’articolo I nostri migliori auguri per una serena Pasqua proviene da Fismo.

Il 26 marzo 2024, alle ore 20.00 presso la sede Fegica di via Anzio a Roma, si terrà l’Assemblea generale Faib – Fegica – Figisc Anisa dei gestori del Lazio. Interverranno i presidenti di Faib, Fegica e Figisc/Anisa con i rispettivi gruppi dirigenti. Di seguito il testo dell’invito indirizzato a tutti i gestori degli impianti carburanti del Lazio. Cari amici e colleghi, lo stato di profonda crisi generale dei consumi e delle opportunità di lavoro e di sostenibilità delle piccole attività è ancor più marcato nel nostro settore, divenuto pascolo di speculazioni di nuovi e vecchi operatori, teatro drammatico di fallimenti di intere famiglie che da anni gestivano con soddisfazione un impianto dal quale far scaturire quel minimo di reddito utile per affrontare con serenità la vita quotidiana, le speranze ed i progetti riposti sui propri figli e congiunti. Un panorama desolante nel quale spesso alcune compagnie petrolifere e pochi retisti hanno assunto comportamenti difformi dalle leggi nazionali, contando a volte nella colpevole inerzia della categoria, nella perdita di una sua dignità, nel tracollo di valori quali la solidarietà e la compattezza tra colleghi, in un dilagante cannibalismo, estrema sintesi di una incomprensibile libera concorrenza su prodotti che, paradossalmente, nascono…

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Lunedì 11 marzo è venuto a mancare Ciccy Cannizzaro, storico imprenditore reggino e importante dirigente Confesercenti, associazione nella quale ha ricoperto incarichi prestigiosi anche in ambito nazionale come la vicepresidenza della Fismo, la federazione italiana del settore moda afferente a Confesercenti. Ciccy oltre ad essere un valente dirigente, sempre impegnato e competente, era anche un caro amico. Una persona buona, capace e sempre disponibile con tutti. Solo pochi mesi fa, una volta andato in pensione – racconta Claudio Aloisio, presidente Confesercenti Reggio Calabria – parlavamo del suo nuovo impegno in seno alla Fipac, la categoria che rappresenta i pensionati. Con il suo solito entusiasmo mi elencava le tante idee che aveva per rivitalizzarne l’attività e renderla più efficiente e rappresentativa. Poi la notizia che ha cambiato tutto e la conseguente dura battaglia contro una brutta malattia affrontata con coraggio e grande dignità. Nell’ultima telefonata, quando era in ospedale, l’ho sentito con la sua solita verve, ottimista e positivo come è sempre stato nella vita. Purtroppo la sua determinazione non è bastata a vincere quest’ultimo scontro, quello decisivo. L’articolo È venuto a mancare Ciccy Cannizzaro, storico imprenditore reggino e importante dirigente Fismo Confesercenti proviene da Fismo.

Salviamo i saldi di fine stagione, la campagna Fismo

La Federazione lancia un’iniziativa per raccogliere il maggior numero di adesioni per vendite di fine stagione di 30 giorni e uno slittamento rispetto alle date odierne La Federazione moda Confesercenti lancia un’iniziativa che punta a raccogliere il maggior numero di adesioni alla sua richiesta di periodi dei saldi della durata di 30 giorni, con uno slittamento di almeno un mese di avvio, rispetto alle date oggi previste. Richieste che poi saranno portate al Ministero, per cambiare le regole sulle vendite di fine stagione, ormai datate 40 anni. COME FUNZIONA LA CAMPAGNA Viene diffuso il volantino allegato alla notizia che include un qr code che consente l’invio via mail di nome, cognome indirizzo e volendo della foto della propria vetrina. La Fismo chiede una diffusione capillare, da parte degli imprenditori, del volantino per ricevere il maggior numero di adesioni possibile. COSA CHIEDE LA FISMO La Federazione moda Confesercenti ha posto l’esigenza di intervenire su data, durata ed assetto normativo dei saldi che, per gli esercenti del settore moda, rappresentano un patrimonio economico, sociale e culturale che si sta perdendo. Vendite sottocosto, promozioni, offerte speciali, Black Friday producono una concorrenza sleale che altera gli equilibri del mercato.   L’articolo Salviamo i saldi…

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Prima di nuove aperture guardare a gravi difficoltà delle librerie esistenti “Auspico che il lavoro che porterà ad una nuova legge quadro della filiera editoriale, più volte annunciato nel corso degli ultimi mesi, sia un percorso partecipato ed informato, frutto di dialogo e di conoscenza approfondita del settore, delle sue dinamiche, delle sue difficoltà”. Così il Presidente del SIL Antonio Terzi, in riferimento all’intervento di ieri del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, nel corso della trasmissione ‘XXI secolo’. “Un percorso che guardi – continua Terzi – ancor prima che alla prospettiva dell’apertura di nuove librerie, alle gravissime difficoltà di sopravvivenza di quelle esistenti, soprattutto delle indipendenti e di prossimità”. “Vorremmo capire quali siano le proposte per compensare sostegni alla domanda fondamentali e recentemente azzerati (bonus biblioteche in particolare) o fortemente ridimensionati (18app nella nuova versione Carta Cultura Giovani e Merito e Tax credit); operazioni che stanno già generando nuove chiusure. O come si possa immaginare una nuova centralità di librerie e cartolibrerie nella distribuzione del testo scolastico”. “I dati in prospettiva al 2030 – conclude il Presidente del SIL -, rilevati poche settimane fa da uno studio Confesercenti, non lasciano spazio a tentennamenti ulteriori. Speriamo che le nostre richieste di…

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Il Consiglio di Stato, pur accogliendo il ricorso del Mimit, annulla il famigerato art 7 che obbliga i gestori a pubblicare quotidianamente i prezzi medi regionali, ritenuti giustamente afflittivi e sproporzionati rispetto all’obbiettivo di dare informazioni ai consumatori. Il Consiglio di Stato accoglie nel merito le osservazioni e le proposte avanzate dal settore e dalla categoria, richiamando, nella sentenza sul ricorso attivato da Fegica e Figisc, le argomentazioni avanzate dall’Antitrust e dalla Confesercenti in sede di Audizioni parlamentari. Auspichiamo ha detto il Presidente Faib Confesercenti, Sperduto, che con questa sentenza si metta finalmente la parola fine ad una diatriba su un cartello dei prezzi medi inutile e finanche dannoso. Ora il Governo deve onorare il gli impegni presi con la categoria tutta e rompere gli indugi mantenendo le promesse, affrontando il vero punto della vertenza aperta con lo sciopero nazionale unitario del gennaio 2023: varare una riforma del settore per accompagnare il processo di transizione energetica e per riportare le legalità nei rapporti contrattuali, mettendo fuori legge i contratti capestro. Il tempo è finito e la categoria non può più attendere: al confronto tra le parti rappresentative, legittimo e che ha lavorato a ricercare una giusta sintesi, deve corrispondere un…

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