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Archivi categoria: COMUNICATI

L’Associazione: “Invitiamo i commercianti a credere nella battaglia che stiamo portando avanti e sostenendo le iniziative che testimoniano gli sforzi profusi per il settore” In occasione dei saldi Invernali avanza, da parte degli esercenti attività di abbigliamento, scarpe, accessori moda e beni per la persona, una serie di considerazioni e critiche sulle difficoltà economiche che attraversano la categoria, non certamente risolvibili unicamente con le vendite promozionali, di liquidazione e/o saldi che dir si voglia. Problematiche acuite negli ultimi 5 anni dal verificarsi dell’emergenza sanitaria COVID. Il nodo irrisolto, soprattutto poco attenzionato, che da sempre noi di FISMO Confesercenti abbiamo sottoposto in diverse Audizioni Parlamentari ed incontri Istituzionali, aldilà della pur importante questione delle troppo anticipate date dei periodi dei saldi, ha riguardato e ancor oggi ha importanza vitale, la richiesta di semplificazione e di certezza normativa sulla “gestione e la valutazione delle rimanenze di magazzino”. A partire dalle richieste di: riduzione forfettaria del valore delle rimanenze del settore (D.L. Agosto 104/2020); svalutazione forfettaria del magazzino (75%-50% e 25% a scalare) per gli anni 2020-2024 (D.L. Sostegni Ter); Possibilità di effettuare una corretta valutazione delle rimanenze per gli durante i quali molte imprese commerciali si troveranno a fine esercizio con ingenti…

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L’appello finale è rivolto a Governo e Regione Veneto affinché si apra un confronto concreto con le associazioni di categoria per introdurre misure strutturali e durature Magazzini pieni di merce invenduta, liquidità bloccata e un carico fiscale che non tiene conto della reale situazione delle imprese. È questo il quadro che Confesercenti del Veneto Centrale che denuncia come una delle principali criticità che oggi colpiscono il commercio, in particolare il settore moda e abbigliamento. Le rimanenze di magazzino, secondo le regole fiscali attuali, concorrono alla formazione del reddito d’impresa anche quando la merce non viene venduta. Un meccanismo che, dopo gli effetti della pandemia e l’aumento delle promozioni continue, rischia di mettere ulteriormente in difficoltà negozi già provati da anni di crisi. «Molte attività – spiega Nicoletta Allibardi, Fismo Confesercenti – si trovano a pagare imposte su beni che non generano incassi, con un reddito “gonfiato” solo sulla carta» . Una situazione che colpisce soprattutto le micro e piccole imprese del commercio di vicinato, pilastro economico e sociale delle città e dei centri storici del territorio. Per questo Confesercenti Veneto Centrale si unisce alle richieste avanzate a livello nazionale, che da anni sollecitano misure fiscali specifiche sulle rimanenze di magazzino:…

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Saldi ai blocchi di partenza. Tra domani, in Valle d’Aosta che anticipa, e sabato, nel resto d’Italia, prenderanno il via i saldi di fine stagione invernali 2026, il primo appuntamento promozionale dell’anno e il più atteso (e amato) dai consumatori: il 92% è interessato ad approfittare degli sconti, mentre solo l’8% esclude acquisti. E il negozio fisico resta il perno dell’esperienza ‘saldi’ per l’87%. È quanto emerge dal consueto sondaggio condotto da Ipsos per Confesercenti sugli acquisti in occasione delle vendite di fine stagione invernali, che potrebbero valere quest’anno fino a 6 miliardi di euro. Il negozio al centro. L’esperienza dei saldi resta legata al canale retail fisico: l’87% di chi è interessato ai saldi progetta di acquistare almeno un prodotto in un negozio. Ma l’online è ormai una seconda gamba strutturale: il 54% dichiara che comprerà anche sul web e, per effetto della sovrapposizione tra i due canali, almeno il 41% farà acquisti sia offline sia online. Tra i 18-34 anni il digitale pesa di più, con l’online al 63%. Per macroarea, il fisico è più alto a Nord e Centro (89% in entrambi i casi) e più basso nel Mezzogiorno (82%). A caccia dell’affare. L’interesse ‘teorico’ per i saldi è…

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Anche quest’anno il Natale conferma il libro come uno dei regali più scelti Anche quest’anno il Natale conferma il libro come uno dei regali più scelti, soprattutto quando a proporlo sono le librerie indipendenti, veri presìdi culturali delle città e dei quartieri. Dalle librerie della provincia di Ravenna emerge un quadro chiaro: i lettori premiano la divulgazione di qualità, il giallo come genere trainante, il fumetto d’autore e una narrativa contemporanea attenta ai temi sociali e culturali. Le tendenze emerse nelle librerie indipendenti Alla Libreria Liberamente di Ravenna (quartiere Alberti), come racconta Matteo Diversi, tra i titoli più richiesti spiccano i libri di divulgazione storica e culturale, capaci di unire qualità e accessibilità. Tra i più venduti figurano Cesare di Alberto Angela e i volumi dedicati a San Francesco, con Aldo Cazzullo che, nelle scelte natalizie, supera anche Alessandro Barbero. Una tendenza condivisa anche dalla Libreria Moby Dick di Faenza, dove Chiara Menghetti conferma l’interesse dei lettori per una divulgazione “pop” ma autorevole, affiancata da un crescente successo del fumetto d’autore. Tra i titoli più scelti compaiono Nel nido dei serpenti di Zerocalcare e Orbit Orbit di Caparezza, sempre più apprezzati come idee regalo trasversali. Il giallo si conferma il…

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“Il Tax Credit librerie rappresenta una delle misure più virtuose a sostegno della categoria. Ed anche quest’anno è accolta con molto favore dalle librerie beneficiarie che vedono così riconosciuti, anche economicamente, gli sforzi prodotti per resistere dentro logiche di mercato che invece spesso le penalizzano”. Così Antonio Terzi Presidente nazionale del SIL, l’Associazione che rappresenta librerie e cartolibrerie aderenti al sistema Confesercenti, commentando la pubblicazione delle librerie ammesse al Tax Credit. “Viviamo però quest’anno la pubblicazione dell’elenco dei beneficiari – ha sottolineato Terzi – nell’incertezza prodotta dalla misura prevista nella Legge di Bilancio che, attraverso il divieto di compensazione con i debiti previdenziali, contributivi e assicurativi, lascerebbe moltissime librerie nell’impossibilità di utilizzare il credito riconosciuto”. “Nell’augurarci che ci possa presto essere spazio per una verifica dei criteri di assegnazione del Tax Credit  che continua a presentare qualche distorsione – ha concluso il Presidente del Sil Confesercenti – rinnoviamo l’appello al Governo e al Ministro Giuli affinché questo pericolo venga disinnescato urgentemente”. L’elenco beneficiari L’articolo Tax Credit librerie: Terzi, SIL Confesercenti “Bene misura, ma necessario rivedere i criteri di assegnazione” proviene da Sil.

Per la Federazione sarà presente la Coordinatrice nazionale Pina Parnofiello Fismo, nella persona della Coordinatrice nazionale Pina Parnofiello, prenderà parte alla riunione del Tavolo della Moda, presieduta dal Ministro Adolfo Urso, lunedì 15 dicembre 2025 alle ore 14.00, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Salone degli Arazzi, Via Veneto 33. L’ordine del giorno sarà il seguente: 1 – presentazione degli aggiornamenti sul Piano Italia per la Moda; 2 – informativa sulla norma per il contrasto al fenomeno della Ultra Fast-Fashion; 3 – varie ed eventuali. L’articolo Convocato il Tavolo della Moda per il 15 dicembre al Ministero delle Imprese e del Made in Italy proviene da Fismo.

Di seguito le tabelle relative ai periodi delle vendite di fine stagione, risultanti dai provvedimenti adottati in materia dalle Regioni e dai Comuni ai sensi dell’art. 15 comma 3 D. Lgs Bersani n. 114/1998 e ss. (Riforma del commercio). L’ufficio legislativo di Confesercenti rende noto che le Regioni, “nel dar seguito all’accordo siglato in sede di Conferenza con le Province Autonome il 24 marzo 2011 e ss. integrazioni, hanno uniformato sulla maggior parte del territorio nazionale la data di inizio dei prossimi saldi invernali al primo giorno feriale antecedente l’Epifania“. “Resta comunque salva, a tal proposito, ogni eventuale prossima diversa deliberazione da adottare da parte dei rispettivi Assessorati al commercio”. Alcune discipline regionali, al fine di agevolare la ripartenza in corso, hanno deliberato la facoltà per gli esercenti di derogare al divieto di effettuare vendite promozionali nel periodo antecedente l’inizio delle vendite di fine stagione. Le tabelle L’articolo Saldi invernali 2026, le tabelle d’inizio proviene da Fismo.

Se vogliamo un cambiamento concreto bisogna smettere di alimentare eventi che nascono e si riproducono nel mondo del fastfashion e della gdo “Oggi più che mai nel mondo della moda e del commercio in generale si parla di rinnovamento e recupero identitario. I negozi, distanti anni luce, da quell’ultra fast fashion o gdo o megavettorionline, hanno bisogno di riaffermare la loro identità costituita da qualità professionalità servizio e bellezza”. Così Francesca Recine, Vicepresidente nazionale Fismo Confesercenti. “Quanto di più distante da questo – aggiunge – è un evento che nel cuore di una stagione, appena arrivata peraltro, sconta e svende collezioni a prezzo intero fino al giorno prima? Suona male, suona ingannevole e non torna nell’ economia delle nostre piccole imprese”. “Non meno importante è il tema dell’impatto ambientale, se parliamo seriamente di svolta allora basta con eventi che attirano acquisti online a cascata con scontistiche improbabili che alimentano un sistema produttivo costruito proprio intorno alla logica dello sconto e del ribasso. Industria che produce sfruttando essere umani e pianeta, alimentando l’iperconsumo che tanto stiamo condannando”. “Inoltre pensare di poter comprare costantemente, perché eventi così ormai sono all’ordine del giorno, a prezzi scontati, distorce la realtà e fa perdere di…

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La Presidente Dolci: “Le nostre imprese non reggono più questo sistema, chiediamo alla Regione Abruzzo di farsi portavoce di un rinvio strutturale dell’avvio dei saldi” «La data di avvio dei saldi di fine stagione va spostata almeno di 20-25 giorni. Le nostre imprese non reggono più questo sistema, e il Black Friday lo dimostra. Avremmo voluto lo spostamento dei saldi e la loro durata, ma le Regioni hanno deciso di continuare con il primo sabato perché la concorrenza dell’e-commerce non ha nessuna regola da rispettare. Chiediamo alla Regione Abruzzo di farsi portavoce di un rinvio strutturale dell’avvio dei saldi e di una proposta di regolamentazione europea del commercio». Lo affermano Franco Menna e Marina Dolci, coordinatori abruzzesi di Fismo-Confesercenti Pescara, l’associazione di categoria che riunisce i negozi indipendenti del settore moda e calzature. «Il weekend del Black Friday, al quale molte piccole attività non stanno aderendo e per la prima volta lo stanno anche pubblicamente manifestando, dimostra che è necessario riformare le regole delle promozioni e dei saldi – dicono Menna e Dolci – perché libero mercato non vuol dire far west ma concorrenza all’interno di regole chiare e valide per tutti. Invece siamo in anarchia e chi ci rimette…

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​Briatore indaga l’olfatto come ‘dispositivo sociale’ per Millennials e Gen Z. Settore globale da oltre 76 mld, in Italia nicchia vale 400 mln. Presentazione in Usa a febbraio. Arriva in libreria “Profumo: Sociologia dell’Olfatto” di Samuele Briatore (Marsilio, con introduzione di David Le Breton), il primo saggio organico in Italia a indagare il profumo non come mero prodotto estetico, ma come vero e proprio dispositivo sociale e linguaggio centrale nella costruzione dell’identità. ​L’autore, ricercatore alla Sapienza Università di Roma, analizza come la società occidentale, ossessionata dalla vista, abbia represso l’olfatto, e come il profumo sia emerso come un atto di “lavoro somatico” e un codice per l’accettabilità sociale, trasformando l’odore in un “costume olfattivo”. Il volume guida il lettore dai riti religiosi al marketing del lusso e al boom della profumeria di nicchia. ​ Questo fenomeno, infatti, ha un forte impatto economico: il settore fragranze è valutato oltre 76 miliardi di dollari a livello globale, destinato a superare i 110 miliardi entro il 2030. In Italia, la profumeria artistica vale circa 400 milioni di euro. I consumatori, in particolare Millennials e Gen Z, chiedono fragranze legate ad autenticità e artigianato. ​Il saggio sarà presentato anche negli Stati Uniti alla conferenza…

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