Imprenditoria femminile: Quaresmini, bene avvio fondo MISE, investiamo sulle imprenditrici
“L’avvio del Fondo Mise per supportare la nascita e lo sviluppo delle attività guidate da donne è una buona notizia per l’imprenditoria femminile. Un mondo in fermento e pronto a ripartire, su cui bisogna investire, soprattutto in questo momento purtroppo ancora molto complesso, in cui le attività scontano non solo le conseguenze economiche dei due anni di pandemia, ma anche quelle derivanti dalle tensioni internazionali”. Così Barbara Quaresmini, Presidente di Impresa Donna Confesercenti, commenta il fondo da 200 milioni di euro messo a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico per incentivare le donne ad avviare o rafforzare nuove attività imprenditoriali. “Troviamo positiva l’idea di dedicare una parte dei contributi a fondo perduto alle start-up: in questo modo il fondo sarà uno strumento valido per accompagnare la creazione di nuove attività. Allo stesso modo, apprezziamo che si mettano risorse a disposizione anche delle attività già consolidate che puntano su una progettualità innovativa. Le sedi territoriali di Impresa Donna Confesercenti sono pronte a mettere a disposizione sportelli dedicati ad accompagnare le imprenditrici nella presentazione dei bandi”.
Commercio: Confesercenti, desertificazione commerciale avanza
Nel 2020 e nel 2021 spariti 70 negozi al giorno. Urgenti misure di sostegno La desertificazione commerciale avanza, e rischia di lasciare senza accesso a beni alimentari e di prima necessità una larga parte dei piccoli comuni italiani: tra crollo dei consumi e aumento delle spese fisse, tra il 2020 ed il 2021 sono sparite infatti70 imprese del commercio al giorno. A lanciare l’allarme è Fiesa Confesercenti e Federconsumatori, in occasione della conferenza stampa di presentazione della Proposta di Legge per la tutela delle PMI del commercio di vicinato primario, a prima firma dell’Onorevole Martina Nardi, Presidente della X Commissione Attività Produttive della Camera. Nel 2020 si è registrato un saldo negativo tra aperture e chiusure di imprese del commercio pari a -25.873 unità, solo leggermente migliorato nel 2021 a -25.639. In totale, dunque, il biennio ha visto sparire, senza essere sostituite, 51.512 imprese del settore. Una crisi che ha colpito con forza anche le aree periferiche. La desertificazione appare grave in particolare nei piccoli comuni: in Italia ce ne sono 5.532 sotto i 5mila abitanti, circa il 70{ffbb18d12cf4426f58426d3e01c7be157cedb7a9c4c458f485e60babb6aa72cf} del totale, con 9.794.662 residenti, il 16,53{ffbb18d12cf4426f58426d3e01c7be157cedb7a9c4c458f485e60babb6aa72cf} della popolazione italiana. È essenzialmente verso quest’area che è rivolta la PDL presentata oggi.…
Presentazione della PDL agevolazioni fiscali per il sostegno dei piccoli esercizi commerciali al dettaglio
Guarda il video: https://webtv.camera.it/evento/20341
Mic: dal 1/4 nuove regole ingresso a luoghi cultura e spettacolo
Dal prossimo 1 aprile, con l’entrata in vigore del decreto-legge 24 marzo 2022, n.24, che stabilisce la fine dello Stato di emergenza, cambiano le modalità di accesso ai luoghi della cultura e dello spettacolo. Lo rende noto il Mic in un comunicato. Per quanto concerne CINEMA, TEATRO E CONCERTI AL CHIUSO: dal 1 al 30 aprile 2022 per la partecipazione agli spettacoli che si svolgono al chiuso è richiesto il possesso del cosiddetto green pass rafforzato e l’obbligo di indossare le mascherine FFP2. ALL’APERTO: dal 1 al 30 aprile 2022 per la partecipazione agli spettacoli che si svolgono all’aperto è richiesto il possesso del cosiddetto green pass base e l’obbligo di indossare le mascherine FFP2.
WEB TAX DIGITAL DIVIDE ITALIA EUROPA E POLITICHE PER L’INNOVAZIONE
Roma mercoledì 30 marzo 2022 – su piattaforma Teams
Commercio: PDL per il sostegno dei piccoli esercizi commerciali
il 30 marzo alle 12.00 la conferenza stampa di presentazione alla Camera Commercio: PDL per il sostegno dei piccoli esercizi commerciali, il 30 marzo alle 12.00 la conferenza stampa di presentazione alla Camera
AssoTerziario alla presentazione del Presidente Conte della mozione su energia e ambiente del M5S al Senato
Perseguire la sicurezza energetica ed agro alimentare, diversificare le fonti di approvvigionamento
Taglio accise e rilevazione delle giacenze: l’Agenzia delle Dogane fornisce i chiarimenti attesi
Stamane l’Agenzia delle Dogane ha diramato la nota circolare n.11/2022, allegata, dando più specifiche istruzioni sul taglio delle accise e sulla comunicazione da inviare. Faib, pertanto, alla luce di queste indicazioni, ha confezionato un modello di fac-simile di trasmissione dei dati richiesti ai sensi dell’art. 1, comma 5, del DL 21.3.2022, n. 21, che prevede in capo agli esercenti gli impianti di distribuzione stradale di carburanti la trasmissione all’Ufficio competente per territorio dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, con le modalità di cui all’articolo 19-bis del predetto testo unico (ossia via PEC) ovvero per via telematica, i dati relativi ai quantitativi di benzina e di gasolio usato come carburante giacenti nei serbatoi dei relativi depositi e impianti sia al 22 marzo 2022 (data di entrata in vigore del decreto-legge) che al trentesimo giorno successivo alla medesima data (21 aprile 2022); la comunicazione dei predetti dati è effettuata entro 5 giorni lavorativi a partire da ciascuna delle predette date (quindi per la prima misurazione di giacenza entro il 28 marzo, per l’ultima entro il 26 aprile). Faib ha quindi preparato, alla luce delle istruzioni dell’Agenzia, il modulo di trasmissione dei dati sulle giacenze rilevate per comunicarle via PEC, entro il 28…
Carburanti, il Ministro Cingolani si impegna a convocare il tavolo interministeriale di filiera
Sperduto, Faib: occasione importante, la filiera sappia trovare una sintesi all’altezza delle sfide che abbiamo di fronte Lunedì scorso, nell’ambito di un incontro programmato con le parti sociali (promosso dall’on. De Toma, autore della risoluzione votata all’unanimità alla Camera dei deputati in X Commissione), il Ministro Cingolani si è formalmente impegnato a convocare a breve il tavolo di filiera in maniera auspicabilmente congiunta al Ministero dell’economia e dello Sviluppo Economico, assicurando che ne avrebbe parlato direttamente con i colleghi di Governo. I rappresentanti delle Associazioni, Faib Fegica e Figisc per i gestori e Unem e Assopetroli per i titolari di autorizzazioni, nel corso dell’incontro hanno evidenziato i temi della ristrutturazione e riqualificazione della rete, dell’illegalità contrattuale e fiscale e della transizione ecologica con l’importante impegno di adeguamento delle aree di servizio alla nuova mobilità e lo sforzo dell’intero settore per contrastare la crisi energetica. Il Ministro, chiarendo il senso delle sue denunce sulla speculazione internazionale intorno ai prodotti oil & gas, si è detto consapevole delle difficoltà del settore a livello nazionale e disponibile a convocare a breve il tavolo interministeriale per il settore della distribuzione carburanti per delineare azioni volte alla tutela e alla riconversione del comparto. Per Giuseppe…
FAIB incontra alla Camera il gruppo di Liberi e Uguali
Il presidente della Faib, Giuseppe Sperduto nella giornata di ieri, nella sede dei gruppi parlamentari a Montecitorio è stato ricevuto dall’On. Federico Fornaro, Presidente del gruppo di LEU alla Camera dei Deputati, accompagnato dalll‘On. Stefano Fassina. Il Presidente Sperduto ha rappresentato le emergenze manifestate dalla categoria in queste settimane di emergenza energetica (rincaro del prodotto e aumento dell’esposizione economica dei gestori per scaricare i carburanti, minori introiti legati al pro litro, aumenti costi di gestione e della bolletta elettrica…) e sottolineato l’esigenza di affrontare una riforma strutturale e organica della rete distributiva, in grado di battere le illegalità – fiscali e contrattuali – e agganciare il processo di transizione ecologica ed energetica con lo sviluppo di nuove attrezzature e servizi di energie per la mobilità da installarsi sulla rete carburanti che costituisce un importante asset del paese, invece che impegnare nuovo suolo e sottrarre spazi ai cittadini. Dal canto loro i parlamentari hanno condiviso le preoccupazioni rappresentate della categoria, peraltro sottolineando di aver ricevuto sollecitazioni anche dal territorio provenienti da rappresentanti della categoria, sia rispetto alle prospettive di questo settore distributivo, che alla lotta all’illegalità e gli strumenti di tutela degli occupati, piccole imprese e lavoratori, assicurando la disponibilità del…





