CARBURANTI: FAIB CONFESERCENTI, MIMIT ACCELERI SU RIFORMA DELLA RETE DI DISTRIBUZIONE, LA CAMERA HA GIA’ APPROVATO BEN TRE RISOLUZIONI IN MATERIA
Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Il Presidente nazionale Sperduto: Settore ha bisogno di rispetto per regole e contratti e di contrasto all’illegalità, che costa allo Stato quattro miliardi di euro l’anno di gettito fiscale. Il Ministro attendeva indicazioni dal Parlamento, sono arrivate: ora benzinai attendono una proposta di Riforma “La Camera dei deputati ha già approvato tre risoluzioni in materia di distribuzione carburante. Tre interventi in larga parte sovrapponibili, che rappresentano un passaggio cruciale nella costruzione della riforma del settore. Che, ricordiamo, necessita da anni di un’importante rivisitazione, per adeguare la rete agli standard europei, essere in linea con la transizione energetica e per combattere l’illegalità contrattuale e fiscale dilagante sulla rete. Un fenomeno che costa oltre 4 miliardi di euro all’anno di gettito alle casse dello Stato. Proprio questo dato dovrebbe mettere le ali al Governo nel redigere una riforma attesa da anni”. Così Giuseppe Sperduto, Presidente nazionale di Faib Confesercenti. “Il Ministro attendeva, per rispetto istituzionale, indicazioni dal Parlamento. Bene: adesso le ha, e collimano in tante parti con i principi annunciati il primo agosto scorso al Mimit. Il Ministero si metta in moto e si dia da fare, in modo da incrociare il lavoro che la filiera…
Italiana Petroli, Faib: gestori a disagio, l’Azienda convochi le Associazioni sulla campagna promozionale.
Comunicato Faib Il comitato di colore dei gestori IP aderenti a Faib ha denunciato, da più parti, con preoccupazione, che l’Azienda ha avviato la nuova campagna promozionale a titolo oneroso e a condizioni che denotano significativi squilibri contrattuali. I gestori IP aderenti a Faib Confesercenti non condividono tale procedura e raccomandano ai gestori – in attesa di chiarimenti da parte dell’Azienda – di prendere visione con attenzione delle proposte avanzate e sospendere ogni decisione in attesa del confronto che in base all’Accordo del 22 giugno 2023 l’Azienda deve preventivamente avere con i Sindacati. Raccogliendo il disagio manifestato Faib, proprio in direzione e nello spirito del nuovo Accordo, invita l’Azienda a convocare con urgenza i Sindacati e svolgere un incontro finalizzato alla condivisione della nuova campagna per evitare incomprensioni e situazioni di possibili contenziosi sulla rete, ricordando che tutte le iniziative a carattere economico debbono essere condivise – a norma di legge – con la rappresentanza dei sindacati di categoria, tanto più quando è espressamente previsto dall’ultimo Accordo, rinnovato solo pochi mesi fa, riservandosi ogni azione utile a tutela dei gestori rappresentati. L’articolo Italiana Petroli, Faib: gestori a disagio, l’Azienda convochi le Associazioni sulla campagna promozionale. proviene da Faib.
Rete carburanti, la riforma secondo il Parlamento Cosa chiedono al Governo le risoluzioni di maggioranza e opposizione
Per gentile concessione di “Quotidiano Energia” ROMA,3 novembre 2023 Rete carburanti, la riforma secondo il Parlamento Cosa chiedono al Governo le risoluzioni di maggioranza e opposizione di R.M. Complici i ribassi dei prezzi a cui stiamo assistendo da inizio ottobre, i carburanti non sono più al centro dell’attenzione. E la riforma della rete più volta annunciata, le cui linee guida sono state illustrate da Mimit e Mase agli operatori prima della pausa estiva, sembra passata in secondo piano. Anche perché, come era parso chiaro fin da subito, mancano le risorse per renderla attuabile, in particolare nelle parti relative a bonifiche e infrastrutture di ricarica nei distributori (QE 2/8). In occasione dell’assemblea Faib di fine settembre (QE 27/9), il ministro Urso aveva parlato della possibilità di finanziare la ristrutturazione con la Legge di Bilancio, ammettendo comunque che non sarebbe stato facile e il testo del Ddl presentato in Senato conferma che non è quella la strada. In un’intervista rilasciata il 3 novembre al quotidiano “La Stampa”, il titolare del Mimit, pur non citando direttamente la riforma carburanti, ha detto in sostanza che, visti i pochi margini della Manovra, punta a reperire risorse per i progetti del suo ministero attraverso la rimodulazione…
6 OTTOBRE 1963: A MODENA NASCEVA LA FAIB NAZIONALE
Sono passati sessant’anni dalla costituzione della Federazione Autonoma dei benzinai di Confesercenti e oggi, venerdì 27 ottobre, la categoria ha voluto rendere omaggio alla città con una donazione arborea e la premiazione dei gestori storici modenesi. Giberti, Presidente Provinciale Faib Confesercenti Modena: “Da 60 anni a fianco dei diritti dei gestori” Durante gli anni Sessanta, quelli del miracolo economico italiano e della motorizzazione di massa, nasce proprio a Modena la Faib, la federazione autonoma italiana benzinai. “A sessant’anni esatti dalla nascita della Faib, – spiega Franco Giberti, Presidente Provinciale Faib Confesercenti Modena – non potevamo non ricordare quei giorni quando all’ombra della Ghirlandina nacque la federazione nazionale e dove oggi continua ancora il lavoro sindacale dell’associazione insieme al gruppo dirigente di Faib che si occupa quotidianamente dei problemi della categoria”. Faib Confesercenti, dagli anni sessanta ad oggi: come si è evoluto il settore Era il 6 ottobre del 1963 e a Modena si teneva un convegno nazionale di gestori di pompe di benzina. In quei giorni grazie alla volontà, all’impegno e al sacrificio di un gruppo di gestori della Liguria, della Lombardia, del Piemonte, della Toscana e dell’Emilia Romagna è nata l’idea di dare vita ad un’organizzazione autonoma. Da…
Dichiarazioni Ministro Urso, Faib: il prezzo non lo fanno i benzinai
In merito alle dichiarazioni rilasciate dal Ministro Urso nel corso di una recente trasmissione televisiva dove il rappresentante del Governo ha sostanzialmente affermato che grazie al nuovo cartello dei prezzi medi il costo dei carburanti si è mantenuto a livelli accettabili perché di fatto avrebbe costretto i distributori, intesi come benzinai, a contenere ed abbassare i prezzi di un terzo del loro margine, la Presidenza nazionale Faib ha espresso disappunto e vive preoccupazioni. La Presidenza Faib ha riaffermato ancora una volta che, come tutti sanno, il prezzo alla pompa è determinato, per Legge dello Stato e dell’Unione Europea, dalle compagnie e dai proprietari degli impianti, tramite il meccanismo del prezzo consigliato/imposto. In virtù di ciò, il benzinaio non può modificare il prezzo, pena la rescissione del contratto che lo lega alla sua compagnia o al suo titolare. In altre parole, se alterasse il prezzo sarebbe licenziato. Faib poi evidenzia che il margine dei benzinai è fisso ed indipendente dall’andamento dei prezzi e chiede al Ministro chiarimenti per le affermazioni esternate e a che punto è il progetto di riforma annunciato dal Governo e presentato alle parti il 1 agosto scorso in sede ministeriale. “La Riforma – ha detto il Presidente…
Federpubblicità esprime cordoglio per la morte di Silvio Berlusconi
“Esprimo il cordoglio mio e a nome degli aderenti di Federpubblicità per la scomparsa di Silvio Berlusconi, un indiscusso protagonista della vita politica e della società italiana degli ultimi trent’anni”. Così Claudio Varetto, presidente di Federpubblicità, l’organizzazione sindacale delle agenzie di pubblicità di Confesercenti. “In particolare, voglio ricordare come la sua originale attività di imprenditore nel mondo dei media abbia contribuito, dagli anni ’80, a far crescere il mercato pubblicitario in Italia, offrendo opportunità per l’advertising e per i professionisti della pubblicità, portando un grande rinnovamento nel nostro comparto”. L’articolo Federpubblicità esprime cordoglio per la morte di Silvio Berlusconi proviene da Federpubblicita.
CONTRATTO TERZIARIO: CONFESERCENTI, “MANIFESTATA PIÙ VOLTE VOLONTÀ DI RINNOVARE, MA LE IMPRESE VOGLIONO RISPOSTE CONCRETE SU FLESSIBILITÀ E MERCATO DEL LAVORO”
Leggi comunicato stampa Confesercenti: http://24 – Su rinnovo CCNL Terziario Distribuzione e Servizi
Carburanti: Faib Confesercenti, “non sono i gestori a stabilire i prezzi. Contro il caro carburanti serve l’accisa mobile”
“Ci troviamo, per l’ennesima volta, a dover chiarire a tutti che i prezzi finali dei carburanti sono stabiliti dalle compagnie, non dai gestori delle stazioni di rifornimento. Le polemiche contro questi ultimi, quindi, sono inopportune”. Così, in una nota, Giuseppe Sperduto, presidente di Faib Confesercenti, la più grande associazione italiana di gestori di stazioni di carburanti. “Gli andamenti dei prezzi alla pompa sono legati ai prezzi industriali che, a loro volta, seguono la dinamica delle quotazioni internazionali del petrolio. I gestori carburanti non hanno voce in capitolo, e sono vittime dei rialzi esattamente come i consumatori che, giustamente, si lamentano dei prezzi e tagliano i consumi. Non aiuta, certo, che la pressione fiscale sui carburanti in Italia sia tra le più alte d’Europa”. “Per questo – continua il Presidente Faib – per risolvere il problema del caro-benzina, come diciamo ormai da tempo, dobbiamo agire in primo luogo sulla componente fiscale. Faib chiede l’introduzione dell’accisa mobile, un meccanismo intelligente e flessibile che permetterebbe il contenimento dei prezzi in caso di picchi improvvisi del costo del greggio. Un sistema di cui auspichiamo la rapida introduzione, visto che l’attuale situazione internazionale non mancherà di generare nuove tensioni sui prezzi del petrolio e dei…
SIL Confesercenti, bene Governo francese su tutela librerie fisiche. Portare il tema all’attenzione dell’Europa
La volontà del Governo francese di tutelare le librerie, attraverso una tariffa minima di tre euro su acquisti di libri nuovi on line, per un ordine inferiore a 35 euro, rappresenta un importante segnale di attenzione nei confronti dei negozi fisici, ricchezza per le città e, soprattutto, per i piccoli borghi”. Così Cristina Giussani, presidente del SIL Confesercenti. “A nostro parere il tema andrebbe portato sui tavoli europei perché se ci fosse un provvedimento comunitario che agevolasse gli acquisti nelle librerie fisiche si eviterebbero prese di posizione diverse nei vari Paesi e si uniformerebbero le norme finalizzate ad una maggiore diffusione della cultura”. “Oltre a tutelare le librerie dalla sleale concorrenza dell’on line per il SIL Confesercenti è importante – conclude Giussani – che il Governo italiano promuova, al più presto, un confronto con il mondo del libro, nella sua interezza, che ricerchi soluzioni condivise. In questo quadro auspichiamo la ripresa dei tavoli di riforma della distribuzione della scolastica, al fine di ridefinire competenze di un settore nel quale il ruolo pubblico ha un peso predominante”. L’articolo SIL Confesercenti, bene Governo francese su tutela librerie fisiche. Portare il tema all’attenzione dell’Europa proviene da Sil.
PIL: CONFESERCENTI, RALLENTA PIÙ DEL PREVISTO, PESA FRENATA DEI CONSUMI. DETASSARE AUMENTI CONTRATTUALI E TREDICESIME PER SOSTENERE DOMANDA INTERNA
L’economia italiana rallenta più del previsto. La conferma, come purtroppo ci aspettavamo, arriva dai dati Istat che evidenziano come il rialzo delle previsioni di crescita per il 2023, apportate dalle organizzazioni internazionali negli scorsi mesi, sia stato troppo frettoloso. La stima più plausibile per l’intero anno in corso ci sembra 0,7%, visto che il secondo semestre non è cominciato sotto i migliori auspici: per il terzo e quarto trimestre valutiamo, infatti, in media una crescita nulla. Così, in una nota, Confesercenti. Le stime dell’Istituto di statistica sono in linea, inoltre, con quanto riscontrato con il clima di fiducia delle imprese: la componente del Pil legata ai consumi continua a registrare risultati negativi. Dati preoccupanti che invitano alla riflessione: in un quadro in cui le nascite di imprese del commercio sono crollate, con una sola apertura ogni due chiusure di attività nei primi sei mesi dell’anno, con l’erosione del potere d’acquisto delle famiglie che non si arresta ed una inflazione che potrebbe registrare un andamento al rialzo nei prossimi mesi, occorrono interventi immediati e decisi a sostegno dell’economia. A partire proprio dai consumi: gli spazi di manovra si restringono, per cui è necessario puntare con forza su misure che possano far ripartire…


