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Dal 15 gennaio si potrà presentare domanda per l’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo che è diventata strutturale dal 2024. Lo fa sapere l’Inps con una nota, sottolineando che la richiesta va presentata entro il 30 marzo. Questa prestazione è destinata ai lavoratori autonomi (compresi quelli con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa), ai lavoratori subordinati a tempo determinato e ai lavoratori intermittenti a tempo indeterminato del settore dello spettacolo. La misura è riconosciuta per un numero di giornate pari a un terzo di quelle accreditate nell’anno civile precedente la domanda, detratte quelle coperte da altra contribuzione obbligatoria o indennizzate ad altro titolo, nel limite massimo di capienza di 312 giornate annue complessive. Per il 2024 la domanda deve essere presentata entro il 30 marzo, esclusivamente in via telematica, utilizzando i canali a disposizione per cittadini e Patronati, sul portale web dell’Istituto. Per ottenere l’indennità bisogna essere in possesso di un reddito ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), non superiore a 25.000 euro nell’anno di imposta precedente alla presentazione della domanda. Bisogna avere maturato, nell’anno precedente a quello di presentazione della domanda, almeno sessanta giornate di contribuzione accreditata al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo. L’articolo…

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“Ai sensi dell’art. 5 del D.I. 13 agosto 2021, con il decreto direttoriale 2991 dell’11 settembre 2023 è stato riconosciuto il credito d’imposta nella misura del trenta per cento dei costi sostenuti dal 1° gennaio 2021 alle imprese imprese produttrici di fonogrammi e videogrammi musicali e alle imprese organizzatrici e produttrici di spettacoli di musica dal vivo, per le opere commercializzate nel 2022”. Ne dà notizia la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo che ha pubblicato l’elenco dei beneficiari, che costituisce comunicazione di riconoscimento del credito d’imposta. Accanto all’impresa, anche l’ammontare del contributo riconosciuto. Il Tax credit è utilizzabile solo in compensazione tramite il modello F24 presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, indicando il codice tributo “6849”, dal decimo giorno successivo alla pubblicazione dell’elenco. La direzione avverte che tale procedura costituisce comunicazione del riconoscimento del credito d’imposta, pertanto, i destinatari del beneficio non riceveranno tramite Pec singole notifiche di assegnazione del bonus. Il decreto direttoriale di riconoscimento L’elenco dei beneficiari con l’indicazione del credito spettante L’articolo Tax Credit Musica, pubblicato l’elenco dei beneficiari proviene da Assoartisti.

“Dopo anni di lavoro di AssoArtisti e delle altre realtà associative e sindacali, finalmente si è riusciti ad arrivare a far riconoscere la discontinuità come una delle grandi peculiarità del lavoro dello spettacolo”. Così Elio Giobbi, Vicepresidente nazionale di AssoArtisti Confesercenti, commenta il decreto legislativo per il riordino e la revisione degli ammortizzatori e delle indennità e l’introduzione di un’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo, sul tavolo del Consiglio dei ministri di oggi. “Come sempre, occorrerà valutare il provvedimento nei dettagli. Ma un dato positivo già c’è: viene constatato finalmente il vero lavoro che l’artista fa anche per lo studio, la preparazione, le prove di ogni singola performance e riconosciuta la dignità del lavoro nello spettacolo così come esiste in tutti gli altri settori, auspicando un’attenzione particolare a tutti i contratti che vengono applicati al settore. Ma questo primo grande passo è fondamentale per credere in un vero cambiamento epocale. AssoArtisti continuerà a lavorare affinché questo possa avvenire al più presto”. L’articolo Indennità lavoratori spettacolo: AssoArtisti, “finalmente riconosciuta peculiarità della professione” proviene da Assoartisti.

“La volontà espressa dal ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, oggi al Question time della Camera, di adoperarsi per integrare e aumentare la consistenza finanziaria dell’indennità di discontinuità, per i lavoratori dello spettacolo, è un’ottima notizia”. Così il presidente di Assoartisti Confesercenti Gabriele Altobelli che sottolinea l’importanza di qualsiasi intervento atto a risollevare questo settore, a lungo provato dalla crisi. “Auspichiamo anche si dia vita, quanto prima – prosegue il Presidente Altobelli – al Tavolo permanente per lo spettacolo, al fine di consentire un costante dialogo con gli operatori e si introduca, al più presto, un nuovo Osservatorio per lo spettacolo, utile a promuovere e favorire iniziative”. “Nell’augurare un buon lavoro al Ministro Sangiuliano – conclude il Presidente Altobelli – ricordiamo che Assoartisti darà, come ha sempre fatto, il suo contributo alla tutela ed alla crescita di questo settore, una tra le più alte espressioni culturali del nostro Paese”.

“Finalmente in Italia si crea un quadro di tutele e di diritti per i lavoratori dello spettacolo che riconosce il giusto valore ad un comparto essenziale per la vita culturale e ricreativa del Paese e che la pandemia ha gettato in uno stato di profonda crisi”. Così il Presidente di Assoartisti Confesercenti Gabriele Altobelli commenta il via libera definitivo dell’Aula della Camera alla legge delega in materia di Spettacolo. “Tra le novità che riteniamo essenziali – dice Altobelli – l’introduzione dell’indennità di discontinuità, che punta ad aiutare i lavoratori dello Spettacolo nei momenti di inattività, le attese modifiche alla previdenza e assistenza ed il riconoscimento dell’equo compenso dei lavoratori autonomi. Importante anche la creazione del Registro nazionale dei lavoratori, dell’Osservatorio e del Tavolo permanente, presso il Ministero della Cultura”. “Assoartisti – conclude il Presidente Altobelli – darà, come ha sempre fatto, il suo contributo alla definizione di questo nuovo assetto normativo dello Spettacolo, affinché si giunga ad una vera riforma strutturale che punti a promuovere e sostenere il settore, nella pluralità delle sue diverse espressioni”.

“La giornata di oggi segna una tappa fondamentale sulla strada della definizione di una nuova cornice normativa a tutela degli operatori dello spettacolo ai quali, grazie a una serie di strumenti, potrà essere riconosciuto e garantito finalmente il giusto sostegno”. E’ quanto afferma il Sottosegretario al ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni, sottolineando che “con l’approvazione del disegno di legge delega sullo spettacolo da parte delle commissioni Cultura e Lavoro del Senato, le migliaia di professionisti della lirica, della musica, del teatro, del cinema, della danza e di tutte le arti performative potranno contare su nuove garanzie grazie alla riforma del settore”. Per Borgonzoni, “si tratta dei primi interventi importanti, ma il nostro impegno non si fermerà qui, non deve”, assicura l’esponente del Governo, commentando l’iter del disegno di legge delega sullo spettacolo, che ora passa al vaglio dell’Aula del Senato. Il disegno di legge prevede diverse novità: la riapertura della delega al Governo in materia di riordino delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di spettacolo, la delega al Governo per il riordino e la revisione degli ammortizzatori e delle indennità e per l’introduzione di una indennità di discontinuità, quale indennità strutturale e permanente, quella per i contratti di…

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Secondo quanto riporta un emendamento all’ultimo decreto Covid di marzo,  approvato in Commissione alla Camera, l’obbligo dell’utilizzo delle mascherine al chiuso sarà prorogato “dal 1 maggio al 15 giugno 2022” anche per spettacoli che si svolgono in “locali di intrattenimento e musica dal vivo e in locali assimilati”, oltre che in teatri e sale da concerto.

Dal prossimo 1 aprile, con l’entrata in vigore del decreto-legge 24 marzo 2022, n.24, che stabilisce la fine dello Stato di emergenza, cambiano le modalità di accesso ai luoghi della cultura e dello spettacolo. Lo rende noto il Mic in un comunicato. Per quanto concerne CINEMA, TEATRO E CONCERTI AL CHIUSO: dal 1 al 30 aprile 2022 per la partecipazione agli spettacoli che si svolgono al chiuso è richiesto il possesso del cosiddetto green pass rafforzato e l’obbligo di indossare le mascherine FFP2. ALL’APERTO: dal 1 al 30 aprile 2022 per la partecipazione agli spettacoli che si svolgono all’aperto è richiesto il possesso del cosiddetto green pass base e l’obbligo di indossare le mascherine FFP2.

Anche Assoartisti parteciperà il 28 marzo, alle 11, a piazza Santi Apostoli a Roma, alla “Manifestazione in difesa dei corpi di ballo italiani“, organizzata da Danza Error System, con il supporto e la solidarietà di molteplici Associazioni del settore, tra le quali Assoartisti. “In Italia – si legge nel manifesto della manifestazione – esistono 14 Fondazioni lirico-sinfoniche:  ad oggi, ognuna delle 14 Fondazioni ha un proprio coro e una propria orchestra, ma soltanto 4 (Milano, Roma, Napoli, Palermo) + 1 (Verona) Fondazioni hanno un corpo di ballo, mentre le restanti, tranne l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, producono balletto esternalizzando l’attività ad agenzie o compagnie private esterne (italiane ed estere) e, per le coreografie nelle opere liriche, assumono danzatori con contratti a partita iva o di tipo autonomo”. “Abbiamo deciso di scendere in piazza – continua il manifesto –  per la salvaguardia e la ricostituzione dei corpi di ballo, in difesa delle danzatrici e dei danzatori che vivono nel nostro paese, dei milioni di allievi che studiano danza in migliaia di scuole italiane e delle loro famiglie che sostengono i loro studi e i loro sogni, di tutti gli appassionati di balletto e delle figure professionali correlate ai corpi…

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Pubblicato il 19.02.2022 in Gazzetta Ufficiale il Decreto del MISE del 30.12.2021 indicante i criteri per l’erogazione dei segg. contributi a fondo perduto: -40 milioni al settore del wedding; -10 milioni al settore dell’intrattenimento, dell’organizzazione di feste e cerimonie; -10 milioni al settore dell’hotellerie-restaurant-catering (Ho.Re.Ca.) Potranno richiedere il contributo le imprese che nell’anno 2020 hanno subito una riduzione del fatturato non inferiore al 30{ffbb18d12cf4426f58426d3e01c7be157cedb7a9c4c458f485e60babb6aa72cf} rispetto a quello del 2019. L’Agenzia delle Entrate entro 60 gg emanerà un provvedimento per le modalità operative. https://www.gazzettaufficiale.it/…/2022/02/19/22A01166/SG

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