Filiberto Figliolini di Confesercenti Immagine e Benessere in un’intervista a “Il Centro” esprime “Soddisfazione per l’operazione della Guardia di Finanza di Avezzano. La legalità è la prima tutela per cittadini e professionisti”
Immagine e Benessere Confesercenti, per voce del membro di Presidenza Filiberto Figliolini, esprime il proprio apprezzamento per l’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Avezzano che ha portato alla scoperta e al sequestro di un ambulatorio estetico abusivo allestito all’interno di un’abitazione privata. La struttura, gestita da un’estetista quarantenne priva delle necessarie autorizzazioni, effettuava trattamenti riservati dalla legge ai professionisti sanitari, promuovendo le proprie attività attraverso i social network.
L’operazione ha portato anche al sequestro di farmaci irregolari, alcuni dei quali provenienti dall’estero in violazione delle normative italiane ed europee sui medicinali. La donna è stata denunciata per esercizio abusivo della professione.
Figliolini ha sottolineato, in un’intervista a il quotidiano “Il Centro” l’importanza dell’operazione, che ha definito “Estremamente importante perché contribuisce a ristabilire condizioni di legalità e sicurezza in un settore particolarmente delicato come quello dell’estetica. Purtroppo – ha aggiunto – siamo di fronte a una piaga che denunciamo da anni e che continuiamo a contrastare attraverso attività di sensibilizzazione, incontri pubblici e un costante confronto con prefetture, forze dell’ordine e Istituzioni”.
Secondo Figliolini, il fenomeno dell’abusivismo rappresenta infatti una minaccia non solo per gli operatori che lavorano nel rispetto delle regole, ma soprattutto per i cittadini.
«Il danno più grave – dice nell’intervista – non è quello economico subito dalle imprese regolari, ma quello che rischiano di subire le persone che si affidano a soggetti privi di qualifiche professionali, autorizzazioni e adeguate garanzie igienico-sanitarie. Chi sceglie trattamenti effettuati in contesti non controllati mette a repentaglio la propria salute, spesso per risparmiare poche decine di euro».
Figliolini evidenzia tuttavia alcuni segnali positivi: “Negli ultimi anni è cresciuta l’attenzione dei consumatori verso la qualità dei servizi e la sicurezza dei trattamenti, elementi che stanno contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza tra la clientela. Rimane però una fascia di utenti che continua a sottovalutare i rischi, esponendosi a conseguenze anche molto serie”,
“L’abusivismo, conclude, è un problema che interessa numerosi comparti dell’artigianato e dei servizi, ma nel settore estetico assume una gravità particolare proprio per le implicazioni dirette sulla salute delle persone. Per questo è fondamentale continuare a rafforzare i controlli, promuovere la cultura della legalità e sensibilizzare i consumatori sull’importanza di affidarsi esclusivamente a professionisti qualificati”.
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